Gerarchia:
Da: Guillichini Francesco (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1621-03-15
Note alla data: Nel testo. "il dì 15 di Marzo 1620", secondo lo stile fiorentino; a c. 79v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "15 di marzo 1620, il Signore Francesco Guillichini"
Contenuto: Il Guillichini scrive al Vasari per rassicurarlo che non ha mai dubitato del suo operato [in qualità di rappresentante di Arezzo presso la corte granducale] ed è sempre stato dalla sua parte, come il cavaliere [Giovambattista] Lambardi e Tommaso Ducali possono confermare avendo assistito alla difesa [della comunità di Arezzo] in contraddittorio col "dottor Rasi" [Francesco Rasi, procuratore di Ludovico Zucchi, in causa con la comunità aretina per ottenere il quarto grado dell'ordine della cittadinanza di Arezzo: cfr. 21, c. 74rv]. L'accusa mossa al V. stesso di aver favorito lo Zucchi è assolutamente infondata ed egli non deve temere la mancata "rafferma" [la conferma della carica di rappresentante di Arezzo a Firenze]. Si scusa per non avergli risposto prima per essere stato impegnato nella risoluzione del "negotio di messer Bened[etti]no". Gli consegnerà personalmente il denaro richiestogli.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 277x204; asportata la carta che conteneva l'indirizzo.
mm. 277x204; asportata la carta che conteneva l'indirizzo.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), c. 79rv
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
