Gerarchia:
Da: Calderini Camillo : di Ottavio (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1620-07-23
Note alla data: A c. 84v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "23 di luglio 1620, Cam.o [Camillo] Calderini"
Contenuto: Il Calderini chiede al Vasari di adoperarsi a favore del suocero Giuseppe di Santi Danti che deve restituire una somma di denaro al Monte di pietà di Firenze, per il cui prestito quattro anni prima lo stesso C., insieme a Giuliano di Luca Vestitelli, furono presentati come garanti. Il Monte ha sequestrato al Danti il raccolto [proveniente da alcune sue proprietà terriere], per il mancato pagamento del debito contratto; a complicare ulteriormente la situazione è la pretesa avanzata da Baldassarre Danti che lo stesso raccolto spetti a lui sulla base di un censo. Prega il V. di volerlo aiutare a risolvere la questione.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 288x210; asportata la carta che conteneva l'indirizzo.
mm. 288x210; asportata la carta che conteneva l'indirizzo.
Segnatura: AV, 21 (55), c. 84rv
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
