Gerarchia:
Da: Ricciardetti Giovambattista : di Bernardino (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1622-02-01
Note alla data: Nel testo: "primo di febbraio 1621", secondo lo stile fiorentino
Contenuto: Il Ricciardetti informa il Vasari che Pietro di Fabrizio Accolti è stato nominato suo successore nella carica di rappresentante di Arezzo presso la corte granducale [a seguito della rinuncia da parte dello stesso V. alla riconferma della sua nomina: cfr. ASAR, Antico Comune, Magistrato e Consiglio, Deliberazioni e partiti, 34, c. 212r]. Riferisce che l'elezione dell'Accolti, nonostante la raccomandazione del cardinale [Carlo] de' Medici, ha incontrato inizialmente qualche opposizione. Rinnova la sua disponibilità a continuare a servirlo e favorirlo in nome dei sei anni trascorsi in stretta collaborazione. Accusa ricevuta della nota delle spese fatte dallo stesso V. per conto della città di Arezzo ed assicura che si adopererà affinché venga rimborsato quanto prima, consegnando il denaro al cognato Roberto [Roberti].
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 291x213; bianca la c. 94r; presenza di una grossa lacerazione al centro di entrambe le carte con perdita di parte del testo a c. 93rv; sono evidenti anche macchie di umidità e tracce di muffe.
A c. 94v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "primo di febbraio 1621, il Ricciardetti mi dà nuova dell'elettione dell'Ambasciatore mio successore, et mi spedirà certo mio negotio".
mm. 291x213; bianca la c. 94r; presenza di una grossa lacerazione al centro di entrambe le carte con perdita di parte del testo a c. 93rv; sono evidenti anche macchie di umidità e tracce di muffe.
A c. 94v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "primo di febbraio 1621, il Ricciardetti mi dà nuova dell'elettione dell'Ambasciatore mio successore, et mi spedirà certo mio negotio".
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 93r-94v
Persone/famiglie:
