Gerarchia:
Da: Agostini Marcello (Caldana)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1621-04-22
Note alla data: A c. 97v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "22 d'Aprile 1621, Signore Balì di Siena"
Contenuto: L'Agostini accusa ricevuta di una supplica e ringrazia il Vasari per averlo favorito in un suo negozio. Lo informa che suo cognato, il cavaliere Camillo [Suares de la Concha], si recherà a Firenze e pagherà il "passaggio [alla dogana]", mentre lui stesso rientrerà a Siena non appena riceverà da Pisa l'autorizzazione affinché il figlio [Ippolito] possa vestire "l'abito [di cavaliere di Santo Stefano, come avvenne il 23 maggio seguente]". Chiede di ringraziare a suo nome anche il vicecancelliere [di Arezzo, Giovambattista Ricciardetti] e di inviargli notizie di quanto accade a corte a Firenze trovandosi in un paese "dove non c'è avvisi del mondo".
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 273x205; presenza di macchie di umidità.
mm. 273x205; presenza di macchie di umidità.
Segnatura: AV, 21 (55), c. 97rv
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
