Gerarchia:
Da: Ricciardetti Giovambattista : di Bernardino (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1621-05-06
Note alla data: A c. 100v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "6 di maggio 1621, il Ricciardetti"
Contenuto: Il Ricciardetti spiega di non avere risposto prima alle numerose lettere del Vasari a causa di una indisposizione ancora non del tutto superata. Negli ultimi tempi si è affaticato per i numerosi impegni istituzionali, in particolare per la venuta ad Arezzo del "Serenissimo di Urbino" [Federico Ubaldo della Rovere, che passò una notte ad Arezzo durante il suo trasferimento a Firenze per celebrare le nozze con Claudia de' Medici: cfr. ASAR, Antico comune, Cancelleria comunitativa, Registri di lettere, 22, c. 241r]. È preoccupato del fatto che, durante la sua assenza, il gonfaloniere [Flaminio Saracini] abbia escogitato nuovi sistemi per creare problemi nella "causa del Signor Horatio Rinuccini" [ex commissario di Arezzo che aveva citato la comunità aretina per alcuni contrasti ed irregolarità avvenuti durante il suo mandato: cfr. ASAR, Antico comune, Cancelleria comunitativa, Registri di lettere, 22, c. 242v, cc. 245v-247r]. Attende comunicazioni in merito al "negotio del Luccho".
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 283x208.
Mano di uno scrivano.
mm. 283x208.
Mano di uno scrivano.
Segnatura: AV, 21 (55), c. 100rv
Persone/famiglie:
