Gerarchia:
Da: Ricciardetti Giovambattista : di Bernardino (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1621-07-15
Note alla data: A c. 104v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "15 di luglio 1621, il Ricciardetti per conto di uno partito"
Contenuto: Il Ricciardetti informa il Vasari di aver parlato con il cancelliere [di Arezzo] a proposito del "negotio dello Scorzosi" e che per il momento non ci sono novità sulla questione [Benedetto Scorzosi aspirava a conseguire il gonfalonierato per sé ed i suoi discendenti come poi ottenne: cfr. ASAR, Antico comune, Cancelleria comunitativa, Registri di lettere, 22, cc. 272v-273r]. Lo prega di far approvare ai "Signori Nove [conservatori del dominio e della giurisdizione fiorentina]" il "partito" di Giovambattista Spadari [cioè la decisione del Consiglio generale di graziare lo Spadari dal pagamento di 25 lire come multa per non essersi presentato presso la cancelleria per assumere una carica istituzionale: cfr. ASAR, Antico comune, Magistrato e Consiglio, Deliberazioni e partiti, 34, c. 183r].
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 290x213; inchiostro acido.
mm. 290x213; inchiostro acido.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), c. 104rv
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
