Gerarchia:
Da: Ricciardetti Giovambattista : di Bernardino (Arezzo)
A: Vasari Giorgio (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1621-07-22
Note alla data: A c. 105v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari il Giovane: "22 di luglio 1621, il Ricciardetti per conto di certi partiti"
Contenuto: Il Ricciardetti accusa ricevuta della lettera del Vasari in cui domanda che gli venga concessa la conferma [della nomina a rappresentante della città di Arezzo presso la corte granducale], assicurandogli che farà quanto necessario affinché venga approvata [cfr. ASAR, Antico comune, Magistrato e Consiglio, Deliberazioni e partiti, 34, c. 181r]. A questo proposito lo mette in guardia dalla malignità di alcuni cittadini, in particolare dall' "Amico" [Baldassarre Turini: cfr. 21, c. 106r-107v]. Informa che sono arrivate le "notificazioni" del Monte di pietà [di Firenze] per il pagamento di una somma di denaro entro quindici giorni; fra queste ve ne è una indirizzata allo stesso R. per il versamento di 70 scudi. Lo prega di adoperarsi per ottenere il frazionamento del debito, visto il cattivo raccolto avuto di uva, olio e grano a causa della grandine e della nebbia.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 290x213; inchiostro acido.
mm. 290x213; inchiostro acido.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), c. 105rv
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Del Vita, Alessandro, Regesto delle Carte Vasariane: lettere ad alcuni della Casa Va, «Il Vasari», VI, 1934, pp. 142-149.
