Gerarchia:
Da: Lapini Giovambattista (Montevarchi)
A: Gigliozzi Giuseppe (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1626-03-18
Note alla data: Nel testo: "18 di Marzo 1625", secondo lo stile fiorentino
Contenuto: Il Lapini informa il Gigliozzi di aver ricevuto, per mano di Ceccone, la lettera in cui domandava quanti fiaschi vuoti gli avesse precedentemente inviato. Gli comunica che i fiaschi erano venti e che presto glieli rispedirà pieni di vino. Provvederà a spedirne anche per il padrone "Signor Cavaliere" [Lorenzo Vasari]. Informa che si sta per dare inizio alla semina dei campi a ceci. Chiede di ringraziare il [Vasari] per l'invio del pesce marinato. Attende istruzioni su cosa dovrà spedire per la prossima Pasqua [12 aprile], oltre al bucato bianco, alle uova e agli agnelli già richiesti.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 289x201; sigillo asportato a c. 119v; inchiostro acido; presenza di una lacerazione a c. 119.
A c. 119v compare l'annotazione presumibilmente di mano del Gigliozzi: "Erba vennduta e [...] lire 6, 2 / Erba in Villa, lire 6, 8 / Olio di lino e Minio, lire 1, 2".
mm. 289x201; sigillo asportato a c. 119v; inchiostro acido; presenza di una lacerazione a c. 119.
A c. 119v compare l'annotazione presumibilmente di mano del Gigliozzi: "Erba vennduta e [...] lire 6, 2 / Erba in Villa, lire 6, 8 / Olio di lino e Minio, lire 1, 2".
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 118r-119v
