Gerarchia:
Da: Lapini Giovambattista (San Giovanni Valdarno)
A: Gigliozzi Giuseppe (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1626-07-07
Contenuto: Il Lapini invia al Gigliozzi per mano del "caporale [Pandolfo?] Ficherelli" sei coppie di piccioni. Quanto al "negotio delle decime" [cioè alla grazia concessa da Ferdinando II de' Medici ai debitori delle decime granducali di pagare solo metà della somma da corrispondere: cfr. 21, cc. 120r-121v], vorrebbe poter usufruire di tale opportunità e manderà a questo scopo a [Lorenzo Vasari] i suoi libri di conti. Informa che in quell'anno, in occasione della festa del perdono presso il [santuario della] Madonna del Giglio [a Montevarchi], tocca alla Compagnia [di Santa Maria] della neve [di Montevarchi], di cui fanno parte lo stesso L. e il [Vasari], organizzare il "trionfo" e presentare un'offerta. Il santuario necessiterebbe di un nuovo paliotto nero di seta; prega dunque di chiedere al [Vasari] di procurarsi a Firenze la stoffa per confezionarlo. Dà notizia del procedere dei raccolti, nonostante il cattivo tempo che ha portato pioggia e grandine nella zona compresa tra San Giovanni Valdarno e Figline. Si raccomanda al Gigliozzi e al "Signore Cardinale [...] padrone" [Carlo de' Medici].
Note: firma autografa.
mm. 284x205; bianca la c. 123r; tracce di sigillo a secco a c. 123v; presenza di una grossa lacerazione a c. 123.
mm. 284x205; bianca la c. 123r; tracce di sigillo a secco a c. 123v; presenza di una grossa lacerazione a c. 123.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 122r-123v
Persone/famiglie:
Enti:
