Gerarchia:
Da: Sgheri Donato (Bastardo)
A: Vasari Girolamo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1639-04-25
Note alla data: A causa di una lacerazione della carta l'indicazione dell'anno si legge parzialmente: "16[39? 1640?]"
Contenuto: Lo Sgheri ragguaglia il Vasari su varie questioni relative all'amministrazione della proprietà della famiglia. Ha parlato con Alessandro Ranzoni, circa un muro crollato nella sua proprietà: questi pretende che sia lo stesso V. a farlo accomodare perché a suo tempo fu fatto costruire dal fratello Marcantonio Vasari. In particolare, il Ranzoni vorrebbe che si togliessero subito i sassi che danneggiano il suo orto. Si è recato dal signor Ulisse una prima volta per riscuotere del denaro, ma era indisposto; tornatovi, lo stesso ha affermato che pagherà quando il muro sarà riaggiustato perché lo ritiene pericoloso per la sua casa. Quanto all'olio se ne trova a lire 30 al barile; chiede dunque cosa deve fare del barile e dei venti fiaschi di olio che possiede. Dai lavoratori ha ricevuto solo tre barili e nemmeno un fiasco. Lo informa di aver dato in tutto a Cosimo, lavoratore del V., lire 110, 13, 4, con cui ha comprato le biade per gli animali, ha pagato il taglio di un albero, la realizzazione delle fosse per le viti e i legumi. Si lamenta di non essere stato ancora rimborsato del denaro.
Note: firma autografa.
mm. 285x202; bianche le cc. 167v, 168r; sigillo asportato a c. 168v; inchiostro acido; presenza di macchie di umidità e di lacerazioni nei margini delle carte.
mm. 285x202; bianche le cc. 167v, 168r; sigillo asportato a c. 168v; inchiostro acido; presenza di macchie di umidità e di lacerazioni nei margini delle carte.
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 167r-168v
Persone/famiglie:
