Gerarchia:
Da: Alfieri Niccolò (Fonte a Ronco)
A: Vasari Girolamo (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1640-02-02
Note alla data: A c. 174v compare l'annotazione di mano ignota: "Fonte al roncho, 1640, messer Niccolò Alfieri, li 2 febbraio"
Contenuto: L'Alfieri ritiene di non poter eseguire le disposizioni del Vasari [cfr. Osservazioni, Allegato, c. 172v], circa il rilascio di un buono a Silvestro di Domenico per le some di grano da lui pagate al Capitolo della cattedrale di Arezzo, elencate nella fede del provveditore dello stesso Capitolo, Guido Romani, allegata alla presente [cfr. Osservazioni, Allegato, c. 172r]. Il V., infatti, ritiene che Silvestro stia pagando tali some ingiustamente, in qualità di erede di Silverio di Marco, suo suocero, proprietario di beni terrieri che poi però sono stati venduti e che ora fanno parte della fattoria di Fonte a Ronco di proprietà del [granduca Ferdinando II de' Medici]. Da parte sua l'A. ribatte che una parte delle some di grano, cioè 6 coppe, sono state effettivamente pagate da Silvestro per l'orto che ora è compreso nella fattoria granducale, ma la restante parte è relativa all'aggravio che insiste su un altro orto ereditato dal suocero e che ancora possiede. Tempo addietro è stato infatti incaricato da Cosimo Sassetti di assolvere, per conto dello stesso Silvestro, il canone su questo orto al Capitolo della cattedrale ed ha potuto constatare personalmente quanto detto sopra, consultando i libri contabili del Capitolo stesso. Inoltre, si dovrebbe controllare se, al momento della vendita dell'altro orto, gli eredi di Silverio di Marco non si siano impegnati a continuare a versare l'aggravio su tale terreno, anche se generalmente l'obbligo di pagamento passa al compratore. Per esempio, la stima dei beni nel territorio di Alberoro [in Val di Chiana: cfr. REPETTI, I, pp. 61-62], censiti al Capitolo della cattedrale [di Arezzo] o alla pieve di San Marco [ad Alberoro], comprende già il calcolo del canone da assolvere in favore di questi luoghi pii. Ritiene comunque giusto fare un buono a Silvestro per le sole 6 coppe di grano, pagate ogni anno per la proprietà ora passata alla fattoria granducale e non per il totale delle some di grano da lui pagate al Capitolo.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 280x202; bianche le cc. 173rv, 174r; presenza di macchie di umidità; ossidazione delle carte.
Allegati (cc. 172r-173v): 1) c. 172r: fede del provveditore del Capitolo della cattedrale di Arezzo, Guido Romani, scritta ad Arezzo nel dicembre 1640 [spazio bianco nel testo in corrispondenza dell'indicazione del giorno], contenente l'elenco delle some di grano pagate annualmente allo stesso Capitolo da Silvestro di Domenico, in qualità di erede di Silverio di Marco, tratte dal libro dei creditori e debitori del Capitolo, segnato "D", carta 64; 2) c. 172v: lettera autografa di Girolamo Vasari a Niccolò Alfieri, fattore della fattoria granducale di Fonte a Ronco, scritta ad Arezzo il 19 gennaio 1640, in cui ordina all'Alfieri di fare un buono a Silvestro di Domenico per il totale delle some di grano pagate al Capitolo della cattedrale di Arezzo elencate nella suddetta fede; Silvestro infatti versa ingiustamente tale canone come erede di Silverio di Marco, già proprietario di un orto ora venduto alla fattoria di Fonte a Ronco.
mm. 280x202; bianche le cc. 173rv, 174r; presenza di macchie di umidità; ossidazione delle carte.
Allegati (cc. 172r-173v): 1) c. 172r: fede del provveditore del Capitolo della cattedrale di Arezzo, Guido Romani, scritta ad Arezzo nel dicembre 1640 [spazio bianco nel testo in corrispondenza dell'indicazione del giorno], contenente l'elenco delle some di grano pagate annualmente allo stesso Capitolo da Silvestro di Domenico, in qualità di erede di Silverio di Marco, tratte dal libro dei creditori e debitori del Capitolo, segnato "D", carta 64; 2) c. 172v: lettera autografa di Girolamo Vasari a Niccolò Alfieri, fattore della fattoria granducale di Fonte a Ronco, scritta ad Arezzo il 19 gennaio 1640, in cui ordina all'Alfieri di fare un buono a Silvestro di Domenico per il totale delle some di grano pagate al Capitolo della cattedrale di Arezzo elencate nella suddetta fede; Silvestro infatti versa ingiustamente tale canone come erede di Silverio di Marco, già proprietario di un orto ora venduto alla fattoria di Fonte a Ronco.
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 171r-174v
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Repetti, Emanuele, Dizionario geografico fisico storico della Toscana : contenente la descrizione di tutti i luoghi del Granducato, Ducato di Lucca Garfagnana e Lunigiana, Firenze: presso l'autore e editore : coi tipi di A. Tofani : [poi] Allegrini e Mazzoni : [poi] Mazzoni, 5 volumi ; 23 cm + [1] suppl.
