Gerarchia:
Da: Vasari Pietro (Livorno)
A: Vasari Girolamo (Arezzo)
Tipologia: lettera
Data: 1640-04-18
Note alla data: A c. 176v compare l'annotazione di mano di Girolamo Vasari: "Livorno, 1640, Pietro Vasari, a 19 aprile"
Contenuto: Pietro Vasari ha ricevuto la lettera del fratello Girolamo, del 10 aprile, dove lo informava della sua imminente partenza per andare ad ispezionare diverse località in qualità di [provveditore delle fortezze granducali della Val di Chiana e della Val Tiberina: cfr. 21, cc. 177r-178vv; cfr ASAR, Antico comune, Cancelleria comunitativa, Registri di lettere, 27, cc. 152v-153r]. Lo ringrazia di avergli rimborsato 12 scudi tramite Gregorio Dani [corretto su Tani] come parte della somma che aveva prestato al figlio di quest'ultimo, Alfiere, quando si era recato a Livorno. Si augura di ricevere presto i restanti 4 scudi. Lo informa che la corte granducale si è trattenuta a Livorno fino al lunedì precedente e che Francesco Niccolini, richiamato a Livorno da Giovanni Carlo [de' Medici], è stato ospite in casa sua.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 318x215; bianche le cc. 175v, 176r; presenza di numerose lacerazioni sulle carte con perdita di parte del testo.
A c. 175r, in basso, compare l'annotazione di mano dello stesso Pietro Vasari: "Signor Girolamo".
mm. 318x215; bianche le cc. 175v, 176r; presenza di numerose lacerazioni sulle carte con perdita di parte del testo.
A c. 175r, in basso, compare l'annotazione di mano dello stesso Pietro Vasari: "Signor Girolamo".
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 175r-176v
Persone/famiglie:
