Gerarchia:
Da: Cassi Vincenzo (Pesaro)
A: Vasari Girolamo (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1641-05-31
Note alla data: A c. 192v compare l'annotazione: "1641, Pesaro, Vincenzo Cassi, li 31 Maggio"
Contenuto: Il Cassi informa il Vasari che la mattina stessa il dottor [Francesco] Fabbri, in compagnia di suo cognato e di altre persone di Jesi, partirà per Firenze. Una volta arrivato Giovanni Cerretani, che è atteso per la sera, partirà anche Ferdinando [Grazia], portando con sé i registri dei conti relativi al pagamento degli affitti dell'anno passato, fino al mese di giugno. Al riguardo, fa presente che è stato calcolato per tale periodo uno scoperto di 100 scudi, il cui versamento, avvenuto dopo giugno, non risulta dai registri contabili. Spera che venga computato anche l'aggiustamento degli interessi a loro [cioè agli amministratori granducali] spettanti e che il [granduca Ferdinando II de' Medici] rimanga soddisfatto del loro operato, e, in particolare, che sia confermata la sua buona reputazione. Vorrebbe proporre al [Medici] di assegnare a Francesco Pompei qualche incarico all'interno dello Scrittoio; ne ha già parlato con il Fabbri e il [Grazia], mentre non ha ancora scritto al riguardo a [Lorenzo] Poltri. Desidererebbe avere il consiglio del V. su come operare per raggiungere lo scopo. Gli comunica che alle ore 23 di quello stesso giorno è finalmente arrivato Giovanni Cerretani accompagnato dalla moglie [Maddalena Albergotti; questa parte della lettera è stata evidentemente scritta in un secondo momento]. Gli sono andati incontro il "signor Niccolò [Cerretani]", il Fabbri, che ha rimandato la sua partenza prevista in mattinata, il Pompei e la "signora Buonaccorsi, [Margherita Mancini, moglie di Giovan Francesco Buonaccorsi]", con due dame di compagnia. Sono quindi saliti su due carrozze, una da sei posti del vicelegato [Prospero Caffarelli], l'altra da quattro posti del "signor Olivieri", ed hanno attraversato le tenute di Miralfiore, di Porta del Ponte e del Barchetto, giungendo infine a Pesaro dove sono stati accolti dal "signor Cap[itano] Giulio Montani". Lo stesso C. si è imbattuto per caso nella compagnia ed è stato così presentato al Cerretani, che ha elogiato la sua ottima reputazione. Lo informa che il Fabbri e il [Grazia] partiranno la sera di dopo domani [2 giugno], "non solo come amici confidentissimi, ma come novelli parenti".
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 276x204; inchiostro acido; ossidazione delle carte; presenza di alcuni fori sulle carte.
mm. 276x204; inchiostro acido; ossidazione delle carte; presenza di alcuni fori sulle carte.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 191r-192v
Persone/famiglie:
- Albergotti Maddalena : di Girolamo moglie di Giovanni Cerretani ; attivo 1629; nome citato
- Caffarelli Prospero cardinale ; vicelegato di Urbino ; 1593-1659; nome citato
- Cerretani Giovanni 1605-1672; nome citato
- Cerretani Niccolò : di Francesco di Niccolò post 1573-m. 1647; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Grazia Ferdinando contabile ; sec. 17.; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Montani Giulio sec. 17.; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Pompei Francesco n. ca. 1608; nome citato
Enti:
