Gerarchia:
Da: Barabesi Ludovico (Firenze)
A: Vasari Girolamo (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1643-01-31
Note alla data: Nel testo: "1642", secondo lo stile fiorentino; a c. 212v compare l'annotazione di mano di Girolamo Vasari: "Firenze, 1642, Sig. Lodovico Barabesi, a 31 gennaio"
Contenuto: Il Barabesi ringrazia il Vasari per aver permesso al "P[adre]Talani" di ricevere la patente [relativa alla fondazione del Santissimo Rosario: cfr. 21, cc. 205r-206v]. Gli invia con la presente alcuni campioni di velluti, perché scelga quello che preferisce; il commerciante ebreo a cui si è rivolto chiede 5 lire al "braccio". Ferrante [? dubbia lettura per lacerazione della carta] da Monte San Savino, saputo che il velluto serviva al V. stesso, gli ha assicurato che ne possiede di qualità migliore e che glielo avrebbe venduto a 1 piastra al "braccio". È riuscito a trovare il "lattuario diasatirion" dopo lunghe ricerche, poiché ne è proibito il commercio, presso una spezieria da cui si è servito ultimamente uno dei "Serenissimi Principi" [un membro della famiglia Medici] per comprare la stessa sostanza. Va presa prima dei pasti, due volte a settimana, mattina e sera. Gliela invia entro una cassetta, per mano del vetturale Romano da San Giustino. Comunica di aver speso in tutto lire 4, 4.
Note: firma autografa, con annotazioni.
mm. 277x196; ossidazione delle carte; presenza di lacerazioni su entrambe le carte con perdita di parte del testo.
mm. 277x196; ossidazione delle carte; presenza di lacerazioni su entrambe le carte con perdita di parte del testo.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 211r-212v
Persone/famiglie:
