Gerarchia:
Da: Buonaccorsi Giulio : di Antonio (Firenze)
A: Vasari Girolamo (Arezzo)
Tipologia: lettera
Data: 1643-04-18
Note alla data: A c. 237v compare l'annotazione: "Firenze, 1643, Giulio Buonaccorsi, 18 aprile"
Contenuto: Il Buonaccorsi accusa ricevuta della lettera del 15 aprile, con cui il Vasari lo informava che suo fratello Pietro ha spedito da Livorno a Firenze, presso il B. stesso, "una pezza di saia [stoffa] di nimis nero". Assicura che appena riceverà la merce provvederà immediatamente a inviargliela ad Arezzo. Esprime rammarico nel sapere che il V. è indisposto ed ha la febbre.
Note: firma autografa.
mm. 310x222; bianche le cc. 236v, 237r; sigillo asportato a c. 237v; presenza di macchie di umidità e di alcune lacerazioni sulle carte.
A c. 236r, in basso, compare l'annotazione di mano dello stesso Buonaccorsi: "Signor Vasari, Arezzo".
mm. 310x222; bianche le cc. 236v, 237r; sigillo asportato a c. 237v; presenza di macchie di umidità e di alcune lacerazioni sulle carte.
A c. 236r, in basso, compare l'annotazione di mano dello stesso Buonaccorsi: "Signor Vasari, Arezzo".
Segnatura: AV, 21 (55), cc. 236r-237v
Persone/famiglie:
