Gerarchia:
Da: Minerbetti Bernardetto (Firenze)
A: Vasari Giorgio (Roma)
Tipologia: lettera
Data: 1553-09-15
Contenuto: Il Minerbetti scrive al Vasari a proposito del "negozio" che sta curando insieme a "monsignor di Cortona" [Giovanni Battista Ricasoli, riguardante l'assunzione del V. al servizio del duca Cosimo de' Medici: cfr. 10, c. 165rv]. È al corrente che lo stesso Ricasoli gli scriverà. Consiglia l'artista di tornare al più presto [da Roma] e di presentarsi al duca, facendo cadere in tal modo il pregiudizio riguardante la sua fermezza di carattere. Si dichiara certo che gli verrà affidato il lavoro per "quella sala grande" [il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, la cui decorazione però fu intrapresa dal V. non prima del 1563].
Note: firma autografa.
mm. 290x212 (c. 183); bianche le cc. 183v e 188r; asportato il sigillo a c. 188v.
Indirizzo: "Roma. In casa messer Bindo Altoviti".
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio, tavole e affreschi del Salone dei Cinquecento, Firenze, Palazzo Vecchio.
mm. 290x212 (c. 183); bianche le cc. 183v e 188r; asportato il sigillo a c. 188v.
Indirizzo: "Roma. In casa messer Bindo Altoviti".
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio, tavole e affreschi del Salone dei Cinquecento, Firenze, Palazzo Vecchio.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 10 (44), cc. 183rv, 188rv
Persone/famiglie:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Il carteggio di Giorgio Vasari / edito e accompagnato di commento critico da Carlo Frey, Munchen: G. Muller, 1923, xii, 788 p. ; 26 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
