Gerarchia:
Titolo attribuito: Descrizione dell'incoronazione di Carlo V da parte di papa Clemente VII
Contenuto: Il documento contiene un'ampia e dettagliata descrizione dell'incoronazione di Carlo V da parte di papa Clemente VII, avvenuta nella basilica di San Petronio a Bologna il giorno di San Mattia apostolo [il 24 febbraio 1530]. Sono descritte tutte le fasi del cerimoniale e sono nominati tutti i partecipanti all'evento [si rimanda, per la complessità del testo all'ed. integr. in DEL VITA, "Zibaldone", pp. 91 sgg.].
Note: mm. 290x214.
Databile al 1556.
A c. 38r, sul margine superiore della carta, compare un'annotazione di mano diversa da quella del copista relativa al contenuto del documento: "Incoronatione successa in Bologna inel [sic, nel] '29 [stile fiorentino] di Carlo Quinto per mano di papa Cle[mente] VII, alli 24 di febbraio, giorno di San Matthia, che si parla delli venetiani imbasciatori"; dalla stessa mano sono state apposte alcune aggiunte al testo nei margini delle carte; inoltre, numerose parole sono state sottolineate. A c. 45v vi è un'altra annotazione di mano di Giorgio Vasari: "Incoronatione di Carlo V". Il testo riguarda, infatti, una libera traduzione dal latino della descrizione dell'evento fatta da Paolo Giovio nell'opera "Historiarum sui temporis", Florentiae, in officina Laurentii Torrentini, 1552, pp. 86 sgg.: cfr. DEL VITA, "Zibaldone", p. 91, nota 1. Il Vasari utilizzò il documento per realizzare il dipinto raffigurante l'episodio nel soffitto della Sala di Clemente VII in Palazzo Vecchio a Firenze: cfr. la lettera contenuta in 13, cc. 6r-7v, scritta dal Vasari al duca Cosimo de' Medici il 1556-12-26, in cui lo informava che questa scena era già stata realizzata: tale lettera costituisce quindi il termine "ante quem" per l'attribuzione cronologica del documento. Le carte presentano una numerazione coeva con lettere maiuscole: "A-H". A c. 38r, in alto, compare la numerazione a penna: "nr. 17".
Opere menzionate:
- Giovio, Paolo, "Pauli Iovii Nouocomensis episcopi Nucerini Historiarum suis temporis", Florentiae, in officina Laurentii Torrentini, 1550-1552, 2 voll.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Straet, Jan van der (Stradano), "Clemente VII incorona Carlo V in San Petronio a Bologna", Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Leone X, Sala di Clemente VII, scomparto centrale del soffitto.
Databile al 1556.
A c. 38r, sul margine superiore della carta, compare un'annotazione di mano diversa da quella del copista relativa al contenuto del documento: "Incoronatione successa in Bologna inel [sic, nel] '29 [stile fiorentino] di Carlo Quinto per mano di papa Cle[mente] VII, alli 24 di febbraio, giorno di San Matthia, che si parla delli venetiani imbasciatori"; dalla stessa mano sono state apposte alcune aggiunte al testo nei margini delle carte; inoltre, numerose parole sono state sottolineate. A c. 45v vi è un'altra annotazione di mano di Giorgio Vasari: "Incoronatione di Carlo V". Il testo riguarda, infatti, una libera traduzione dal latino della descrizione dell'evento fatta da Paolo Giovio nell'opera "Historiarum sui temporis", Florentiae, in officina Laurentii Torrentini, 1552, pp. 86 sgg.: cfr. DEL VITA, "Zibaldone", p. 91, nota 1. Il Vasari utilizzò il documento per realizzare il dipinto raffigurante l'episodio nel soffitto della Sala di Clemente VII in Palazzo Vecchio a Firenze: cfr. la lettera contenuta in 13, cc. 6r-7v, scritta dal Vasari al duca Cosimo de' Medici il 1556-12-26, in cui lo informava che questa scena era già stata realizzata: tale lettera costituisce quindi il termine "ante quem" per l'attribuzione cronologica del documento. Le carte presentano una numerazione coeva con lettere maiuscole: "A-H". A c. 38r, in alto, compare la numerazione a penna: "nr. 17".
Opere menzionate:
- Giovio, Paolo, "Pauli Iovii Nouocomensis episcopi Nucerini Historiarum suis temporis", Florentiae, in officina Laurentii Torrentini, 1550-1552, 2 voll.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Straet, Jan van der (Stradano), "Clemente VII incorona Carlo V in San Petronio a Bologna", Firenze, Palazzo Vecchio, Quartiere di Leone X, Sala di Clemente VII, scomparto centrale del soffitto.
Segnatura: AV, 31 (65), cc. 38r-45v
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Vasari, Giorgio, Lo zibaldone di Giorgio Vasari, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 358 p. ; 25 cm.
- Allegri, Ettore - Cecchi, Alessandro, Palazzo Vecchio e i Medici : Guida Storica, Firenze: S.P.E.S., 1980, xxxi, 418 p. : ill. ; 31 cm.
