Gerarchia:
Titolo attribuito: Versetti tratti dal Nuovo Testamento riguardanti San Pietro
Contenuto: Il documento contiene un elenco di versetti tratti dal Nuovo Testamento, nel testo latino della "Vulgata", relativi a episodi della vita di San Pietro: "Staterem illum da pro me et te [Mt 17, 22-27]"; "Simon dormis non potuisti una hora vigilare [Mc 14, 37]"; "Domine si pircutimus in gladio [Lc 22, 49]"; "Eripuit me Dominus de manu Herodis [Epistole di San Paolo, Timoteo II]"; "Oratio fiebat sine intermissione ab ecclesia ad Deum pro eo [Atti degli Apostoli 12, 5]"; "Domine non tantum pedes meos sed et manus et caput [Gv 13, 9]"; "Pasce oves meas [Gv 21, 15-17]".
Note: mm. 274x208; bianche le cc. 61v, 62r; macchie d'inchiostro a c. 62v.
Databile al 1573.
Il documento contiene le iscrizioni per gli affreschi raffiguranti le storie di San Pietro, realizzati nelle scale dei Palazzi Vaticani dal Vasari e dai suoi collaboratori tra il 1571 e il 1573, commissionati da papa Pio V e completati sotto papa Gregorio XIII, oggi solo in parte conservati: cfr. "Principi, letterati", Cat. mostra, p. 100, e CORTI, p. 141. A c. 62v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari: "Lettere delle scale di palazzo di N[ostro] S[ignore]". Sempre a c. 62v vi sono numerosi appunti in colonna, in parte di mano del Vasari, in parte di mano ignota, relativi ad una serie di interventi da effettuare nella Sala Regia dei Palazzi Vaticani per completarne la decorazione pittorica; vi è anche un accenno alle scale dei Palazzi Vaticani in riferimento all'inserimento delle iscrizioni nelle pitture. Alcuni appunti sono stati spuntati a indicare l'esecuzione del relativo intervento. Di mano del Vasari: "Fuori l'arme di metterla dole [sic, dove] le figure di stucco / la figura del Canto / Nettar la storia di Girolamo Sermoneta ["Donazione di Pipino a papa Stefano II"] / et far quelle lettere / lavare i mischi / finir tutte le lettere della sala et le scale / dar di mano allo epitaffio [l'iscrizione celebrativa dell'impresa decorativa, nella sala] et farvi le lettere / aconciare i decretali ["Gregorio IX scomunica Federico II", dove il papa è ritratto con in mano i Decretali] / spazzar la Rotta [la battaglia di Lepanto] dalla polvere / intonicar la volticciola [?] di stucho / l'impannate / Nettare l'envetriate / nettare la storia della Rotta / lettere dello Ammiraglio [Coligny, che compare negli episodi relativi alla "Notte di San Bartolomeo"] il Sant'An[drea?] al collo levallo [sic, levarlo] / et aconciar le sue lettere / levare il formaglio [sic, fermaglio] all'amiraglio [Coligny]"; segue, di mano ignota: "lavare [sic, levare] e' piedi a Scarinci / Racconciar la barba di Stangone / Ritoccar Bussetto calzolaio / far maggiore Giovachino stovigliaio / senza piedi il cavalier che ha in mano / el foglio, et altre cose necessarie." Secondo DEL VITA, "Zibaldone", p. 147, nota 4, questi ultimi appunti sono presumibilmente di un collaboratore del Vasari, che indicò le modifiche da effettuare nei vari personaggi raffigurati, riferendosi per comodità ai nomi dei popolani che servirono come modelli per realizzare le figure. Seguono, di fianco agli appunti, alcuni conti, presumibilmente di mano del Vasari, in parte illeggibili per la presenza di una macchia d'inchiostro: "146 /[+] 160 /[=] 306 / 75 / 188"; [serie di numeri in colonna illeggibili] / 842 [risultato della relativa somma?]. Il documento è databile al 1573, in quanto negli appunti sopra riportati si fa riferimento anche alle scene relative agli episodi della "Notte di San Bartolomeo", realizzate su commissione di papa Gregorio XIII a completamento della decorazione pittorica della Sala tra il novembre 1572 e il maggio 1573; inoltre gli interventi da effettuare indicano una fase ormai avanzata dei lavori, caratterizzata dall'inserimento di alcune modifiche, nuovi particolari pittorici, ripuliture, e inserimento delle iscrizioni, prima dell'innaugurazione della stessa Sala, avvenuta il 22 giugno 1573.
Opere menzionate:
- Bibbia, Nuovo Testamento.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio e aiuti, "Storie di San Pietro", Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Scale;
- Sermoneta, Girolamo, "Pipino III dona a papa Stefano II l'Esarcato di Ravenna e la Pentapoli", affresco, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia;
- Vasari, Giorgio e aiuti, "La flotta della Lega davanti a Messina, La battaglia di Lepanto", affreschi, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia;
- Vasari, Giorgio e aiuti, "Gregorio IX scomunica Federico II, Ritorno di Gregorio XI da Avignone a Roma, Scene della Notte di San Bartolomeo (Il Coligny ferito, La strage degli Ugonotti, Giustificazione di Carlo IX davanti al Parlamento)", affreschi, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia.
Databile al 1573.
Il documento contiene le iscrizioni per gli affreschi raffiguranti le storie di San Pietro, realizzati nelle scale dei Palazzi Vaticani dal Vasari e dai suoi collaboratori tra il 1571 e il 1573, commissionati da papa Pio V e completati sotto papa Gregorio XIII, oggi solo in parte conservati: cfr. "Principi, letterati", Cat. mostra, p. 100, e CORTI, p. 141. A c. 62v compare l'annotazione di mano di Giorgio Vasari: "Lettere delle scale di palazzo di N[ostro] S[ignore]". Sempre a c. 62v vi sono numerosi appunti in colonna, in parte di mano del Vasari, in parte di mano ignota, relativi ad una serie di interventi da effettuare nella Sala Regia dei Palazzi Vaticani per completarne la decorazione pittorica; vi è anche un accenno alle scale dei Palazzi Vaticani in riferimento all'inserimento delle iscrizioni nelle pitture. Alcuni appunti sono stati spuntati a indicare l'esecuzione del relativo intervento. Di mano del Vasari: "Fuori l'arme di metterla dole [sic, dove] le figure di stucco / la figura del Canto / Nettar la storia di Girolamo Sermoneta ["Donazione di Pipino a papa Stefano II"] / et far quelle lettere / lavare i mischi / finir tutte le lettere della sala et le scale / dar di mano allo epitaffio [l'iscrizione celebrativa dell'impresa decorativa, nella sala] et farvi le lettere / aconciare i decretali ["Gregorio IX scomunica Federico II", dove il papa è ritratto con in mano i Decretali] / spazzar la Rotta [la battaglia di Lepanto] dalla polvere / intonicar la volticciola [?] di stucho / l'impannate / Nettare l'envetriate / nettare la storia della Rotta / lettere dello Ammiraglio [Coligny, che compare negli episodi relativi alla "Notte di San Bartolomeo"] il Sant'An[drea?] al collo levallo [sic, levarlo] / et aconciar le sue lettere / levare il formaglio [sic, fermaglio] all'amiraglio [Coligny]"; segue, di mano ignota: "lavare [sic, levare] e' piedi a Scarinci / Racconciar la barba di Stangone / Ritoccar Bussetto calzolaio / far maggiore Giovachino stovigliaio / senza piedi il cavalier che ha in mano / el foglio, et altre cose necessarie." Secondo DEL VITA, "Zibaldone", p. 147, nota 4, questi ultimi appunti sono presumibilmente di un collaboratore del Vasari, che indicò le modifiche da effettuare nei vari personaggi raffigurati, riferendosi per comodità ai nomi dei popolani che servirono come modelli per realizzare le figure. Seguono, di fianco agli appunti, alcuni conti, presumibilmente di mano del Vasari, in parte illeggibili per la presenza di una macchia d'inchiostro: "146 /[+] 160 /[=] 306 / 75 / 188"; [serie di numeri in colonna illeggibili] / 842 [risultato della relativa somma?]. Il documento è databile al 1573, in quanto negli appunti sopra riportati si fa riferimento anche alle scene relative agli episodi della "Notte di San Bartolomeo", realizzate su commissione di papa Gregorio XIII a completamento della decorazione pittorica della Sala tra il novembre 1572 e il maggio 1573; inoltre gli interventi da effettuare indicano una fase ormai avanzata dei lavori, caratterizzata dall'inserimento di alcune modifiche, nuovi particolari pittorici, ripuliture, e inserimento delle iscrizioni, prima dell'innaugurazione della stessa Sala, avvenuta il 22 giugno 1573.
Opere menzionate:
- Bibbia, Nuovo Testamento.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio e aiuti, "Storie di San Pietro", Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Scale;
- Sermoneta, Girolamo, "Pipino III dona a papa Stefano II l'Esarcato di Ravenna e la Pentapoli", affresco, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia;
- Vasari, Giorgio e aiuti, "La flotta della Lega davanti a Messina, La battaglia di Lepanto", affreschi, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia;
- Vasari, Giorgio e aiuti, "Gregorio IX scomunica Federico II, Ritorno di Gregorio XI da Avignone a Roma, Scene della Notte di San Bartolomeo (Il Coligny ferito, La strage degli Ugonotti, Giustificazione di Carlo IX davanti al Parlamento)", affreschi, Città del Vaticano, Palazzi Vaticani, Sala Regia.
Segnatura: AV, 31 (65), cc. 61r-62v
Persone/famiglie:
Bibliografia:
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Vasari, Giorgio, Lo zibaldone di Giorgio Vasari, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 358 p. ; 25 cm.
- Giorgio Vasari : principi, letterati e artisti nelle carte di Giorgio Vasari: Casa Vasari; pittura vasariana dal 1532 al 1554: sottochiesa di S. Francesco : Arezzo, 26 settembre-29 novembre 1981, Firenze: EDAM, 1981, 356 p., [201] p. di tav. : 376 ill. ; 23x20. Catalogo delle mostre. - In testa al frontespizio: Regione Toscana; Comune di Arezzo; Provincia di Arezzo; Soprintendenza ai beni ambientali architettonici artistici e storici di Arezzo
- Corti, Laura, Vasari. Catalogo completo dei dipinti, Firenze: Cantini, 1989, 159 p. : ill. ; 21 cm.
