Gerarchia:
Da: Leo (Roma)
A: Vasari Pietro (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1577-09-06
Contenuto: L'arcivescovo di Firenze [Alessandro de’ Medici, futuro Leone XI], esprime rammarico per l'improvvisa morte di Girolamo del maestro Luca Vasari, da poco partito da Roma, e chiede a Pietro Vasari, essendo il defunto uno dei "fratelli del sasso" [uno dei membri dell'Opera di Santa Maria delle Grazie al Sasso?], di pronunciarne l'orazione funebre. Gli ricorda che un giorno anche lui morirà, molto probabilmente prima del [Medici] stesso, visto che è ormai in età avanzata e che è un "mezz'huomo" [cioè basso di statura]. Attende notizie riguardo ai lavori di ristrutturazione nel [battistero di] San Giovanni e a quelli per la costruzione del nuovo Palazzo arcivescovile a Firenze.
Note: firma autografa.
mm. 280x212 (c. 119); mm. 282x240 (c. 120); bianca la c. 120; sigillo asportato a c. 120v; presumibilmente le due carte erano in origine unite; la c. 119 è stata restaurata con velatura; inchiostro acido.
A c. 119r, nel margine inferiore, compare la nota di mano del Medici: "Pietro Vasari".
mm. 280x212 (c. 119); mm. 282x240 (c. 120); bianca la c. 120; sigillo asportato a c. 120v; presumibilmente le due carte erano in origine unite; la c. 119 è stata restaurata con velatura; inchiostro acido.
A c. 119r, nel margine inferiore, compare la nota di mano del Medici: "Pietro Vasari".
Segnatura: AV, 31 (65), cc. 119r-120v
Persone/famiglie:
Enti:
Bibliografia:
- Vasari, Giorgio, Lo zibaldone di Giorgio Vasari, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 358 p. ; 25 cm.
