Gerarchia:
Da: Leo (Roma)
A: Vasari Pietro (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1575-03-18
Contenuto: L’arcivescovo di Firenze [Alessandro de’ Medici, futuro Leone XI], ammonisce Pietro Vasari a non voler fare troppe cose insieme e lo rimprovera di trascurare gli impegni relativi alla Compagnia [di Santa Maria della pietà detta Buca di San Girolamo? Cfr. 31, cc. 116rv, 136rv e cc. 117rv, 135rv], a causa dell’incarico avuto dopo la nomina ad ambasciatore di leggere un’orazione. Si augura che, una volta liberatosi da codesti "gineprai" possa recarsi a Roma in occasione del Giubileo. Gli augura di trascorrere una buona Pasqua.
Note: firma autografa.
mm. 278x210; bianca la c. 123v; asportata la carta dell'indirizzo; inchiostro acido.
Mano di uno scrivano.
Lettera priva dell’indirizzo.
mm. 278x210; bianca la c. 123v; asportata la carta dell'indirizzo; inchiostro acido.
Mano di uno scrivano.
Lettera priva dell’indirizzo.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 31 (65), c. 123rv
Bibliografia:
- Vasari, Giorgio, Lo zibaldone di Giorgio Vasari, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 358 p. ; 25 cm.
