Gerarchia:
Da: Bartoli Cosimo (Venezia)
A: Vasari Giorgio (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1567-09-13
Contenuto: Il Bartoli scrive al Vasari di aver avuto "la lacca" e "il caval di cera" [cfr. 11, cc. 46r-47v]. Ha ricevuto i "legni" e li ha consegnati a "maestro Cristophano" [che intagliava le matrici lignee per le xilografie da inserire nell'edizione de "Le vite"; è dubbio se si tratti di Cristoforo Coriolano o di Cristoforo Chrieger]. Si rallegra che abbia ormai terminato la sua "fatica" [la nuova edizione dell'opera] di cui attende una copia. Si compiace inoltre che sia giunto a metà di una "historia" [allusione alla prima storia realizzata per il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, "L'imperatore Massimiliano toglie l'assedio a Livorno": cfr. 30, c. 27v / n. 319] e che [Francesco de' Medici] ne sia soddisfatto. Non dimentica la fodera per la moglie del V. [Niccolosa Bacci]. Comunica di aver iniziato la stampa di un volume contenente quindici opuscoli di Leon Battista Alberti, "raccolti, tradotti e corretti", e che sarà terminata per il mese successivo.
Note: originale, firma autografa, con annotazioni.
mm. 307x211; bianche le cc. 45v e 48r; sigillo asportato a c. 48v.
A c. 48v vi è una nota manoscritta di Giorgio Vasari: "1567 / Di Venetia il dì 13 di / settembre / Cosimo Bartoli".
Opere menzionale:
- Leon Battista Alberti, "Opuscoli morali", nei quali si contengono molti ammaestramenti necessari al viver de l'huomo, così posto in dignità, come privato. Tradotti, & parte corretti da m. Cosimo Bartoli, in Venetia, appresso Francesco Franceschi, 1568.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Naldini, Giovanni Battista, "L'imperatore Massimiliano toglie l'assedio a Livorno", affresco, Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, parete ovest.
mm. 307x211; bianche le cc. 45v e 48r; sigillo asportato a c. 48v.
A c. 48v vi è una nota manoscritta di Giorgio Vasari: "1567 / Di Venetia il dì 13 di / settembre / Cosimo Bartoli".
Opere menzionale:
- Leon Battista Alberti, "Opuscoli morali", nei quali si contengono molti ammaestramenti necessari al viver de l'huomo, così posto in dignità, come privato. Tradotti, & parte corretti da m. Cosimo Bartoli, in Venetia, appresso Francesco Franceschi, 1568.
Opere artistiche menzionate:
- Vasari, Giorgio - Naldini, Giovanni Battista, "L'imperatore Massimiliano toglie l'assedio a Livorno", affresco, Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, parete ovest.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 11 (45), cc. 45rv, 48rv
Persone/famiglie:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Herman Walther - Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Der literarische Nachlass Giorgio Vasaris. 2. Band / mit kritischem Apparate versehen von Karl Frey ; hrsg. un zum Ende geführt von Herman-Walther Frey, München: G. Müller, 1930, x, 937 p. ; 25 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
- Bryce, Judith, Cosimo Bartoli (1503-1572) : the career of a Florentine polymath, Genève: Librairie Droz, 1983, 358 p., [2] p. di tav. ; 26 cm.
- Simonetti, Carlo Maria, La vita delle Vite vasariane : profilo storico di due edizioni, Firenze: L. S. Olschki, 2005, 175 p., [6] c. di tav. ; 24 cm., (Studi / Accademia toscana di scienze e lettere La Colombaria; 230).
