Gerarchia:
Da: Concini Bartolomeo (Firenze)
A: Vasari Giorgio (Roma)
Tipologia: lettera
Data: 1567-03-10
Note alla data: Nel testo: "X di Marzo 1566", secondo lo stile fiorentino; a c. 141v compare l'annotazione di Giorgio Vasari: "1566, B[artolomeo] Concino. A dì 10 di marzo"
Contenuto: Il Concini si limita ad esprimere soddisfazione per l'attività del Vasari a Roma rimandando per le restanti questioni alla lettera inviatagli da [Francesco de' Medici, futuro granduca: cfr. 8, cc.81r-82v]. Gli chiede solamente di raccomandarlo al "Sangalletto" [Guglielmo Sangalletti] e al "Camaiano" [Pietro Camaiani, vescovo di Ascoli, già arcivescovo di Fiesole], augurandosi che il V. non beva "tant'acqua del Tevere che questa d'Arno sia posta in oblio".
Note: firma autografa.
mm. 283x211; bianche le cc. 138v, 141r; sigillo asportato a c. 141v.
Mano di uno scrivano.
mm. 283x211; bianche le cc. 138v, 141r; sigillo asportato a c. 141v.
Mano di uno scrivano.
Unità documentarie collegate:
Segnatura: AV, 13 (47), cc. 138rv, 141rv
Persone/famiglie:
Collegamenti:
Bibliografia:
- Frey, Herman Walther - Frey, Karl - Vasari, Giorgio, Der literarische Nachlass Giorgio Vasaris. 2. Band / mit kritischem Apparate versehen von Karl Frey ; hrsg. un zum Ende geführt von Herman-Walther Frey, München: G. Müller, 1930, x, 937 p. ; 25 cm.
- Inventario e regesto dei manoscritti dell'archivio vasariano, Del Vita, Alessandro, Roma: R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, 1938, 209 p. ; 26 cm.
