Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Firenze)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-01-14
Contenuto: Girolamo Vasari scrive a [Lorenzo] Poltri di esser stato a Castelleone [di Suasa] a far visita alla duchessa [Livia della Rovere], alla quale ha presentato le lettere della "principessa" [Vittoria della Rovere] e del cardinale [Carlo de' Medici]. Gli ha anche comunicato il desiderio di Vittoria della Rovere e di [Ferdinando II de’ Medici] che lei si rechi a corte, mettendola infine al corrente, con suo grande piacere, dei progressi fatti dalla futura granduchessa sia nella "postezza di vita", sia nella bellezza. In quell’occasione la duchessa ha mostrato al V. un ritratto della "principessa", chiedendogli se fosse rassomigliante. Si è dichiarata ben disposta a vivere sotto la protezione del granduca e vicino alla nipote, ma non ha approfondito più di tanto il discorso. Le reali difficoltà del trasferimento della stessa in Toscana gli saranno riferite da [Lorenzo] Docci che sta rientrando a Firenze. Nell’occasione di quella visita il V. è passato da Senigallia, dove ha notato i campi di grano "imbrattati e mal custoditi". Considerati i bassi prezzi non ha quindi ritenuto opportuno esitare quel grano, preferendo conservarlo con cura fino a che non arrivino tempi più propizi alla vendita. Riferisce inoltre che una forte pioggia ha causato a Pesaro danni al "muro del Barchetto" di proprietà di Vittoria della Rovere. Da una lettera scritta dal fattore di Casteldurante [Urbania, Antonio Saracini] al Docci, che acclude, il V. ha saputo che il vento ha abbattuto cinquanta cerri e che i padri del Barco hanno avanzato delle pretese [di risarcimento]. Ha scritto allo stesso fattore di attenersi alle disposizioni del Docci che si trova in quel luogo. Il Docci gli ha consegnato le lettere che ha ricevuto da Roma, per la consegna delle artiglierie [cfr. 16, c. 6v ] È in corso la revisione della contabilità tenuta dal tesoriere [Giovanni Maria] Viviani e il V. ritiene che questi risulterà debitore di una somma consistente. Farà "imborsare" al conte Ottavio [Mamiani] quanto necessario per le spese sostenute, come gli ha chiesto il cardinale [Carlo de’ Medici ]. Scriverà al fattore di Fossombrone [Agostino Guelfi] perché gli comunichi quanto il Poltri ha deciso. Esprime anche il suo giudizio sullo stesso Guelfi, "uomo che discorre assai e conclude poco". Il V. assicura infine che recapiterà le lettere indirizzate alla duchessa Livia della Rovere, ad Anna Maria e ad Alessandro Gonzaga.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): lettera del fattore di Casteldurante, Antonio Saracini, a Lorenzo Docci.
Su Anna Maria Gonzaga cfr. anche ASM, Magistrato camerale antico, b. 20, Acque. Corte mantovana.
Su Anna Maria Gonzaga cfr. anche ASM, Magistrato camerale antico, b. 20, Acque. Corte mantovana.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 5v-6r
Persone/famiglie:
- Della Rovere Livia duchessa di Urbino ; 1585-1641; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Gonzaga Alessandro : di Giovanni Francesco 1559-1637; nome citato
- Gonzaga Anna Maria : di Cesare 1620 -1693; nome citato
- Mamiani della Rovere Ottavio conte ; 1594-1642; nome citato
- Medici de' Carlo cardinale ; 1596-1666; nome citato
- Saracini Antonio fattore ; sec. 17.; nome citato
- Viviani Giovanni Maria ex tesoriere ; attivo 1605-m. 1638; nome citato
