Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Calcagni Orinzio (Senigallia)
Tipologia: lettera
Data: 1634-01-15
Contenuto: Girolamo Vasari riferisce a [Orintio] Calcagni che la presente gli verrà consegnata da Baccio Rampini. Costui è stato inviato dal V. ad Ancona per ricevere le artiglierie e le armi provenienti da Pesaro e Senigallia e imbarcarle sul vascello partito da Livorno per ordine del granduca [Ferdinando II de’ Medici]. Dal momento che il [fattore di Senigallia], Bruno Ruini non era in grado di aiutare il Rampini in quel compito, il V. ha approfittato dell’offerta del Calcagni di occuparsi a Senigallia dell’imbarco del carico destinato a Ancona. Dovrà quindi accertarsi del materiale effettivamente spedito, redigendo una polizza di carico diretta al Rampini, preoccupandosi anche che tutta l’operazione sia il meno possibile onerosa. A tale scopo allega la copia dell’inventario predisposto dagli ufficiali della Camera apostolica. Nel caso che debba sostenere qualche spesa di tasca sua, lo assicura che gli verrà decurtata dal debito che egli ha acceso con la "principessa" [Vittoria della Rovere]. Il V. invia al Calcagni le lettere ricevute da Roma e dirette al governatore militare e al castellano della rocca di Senigallia, contenenti le disposizioni relative alla consegna delle munizioni sottoscritte dagli ufficiali della Camera apostolica, che impongono di consegnare quanto richiesto dagli incaricati di Vittoria della Rovere. Lo invita infine ad effettuare la spedizione ad Ancona con la massima celerità per non fare attendere il vascello.
Note: Allegati (di cui non è riportato il testo): lettere scritte da Roma e dal Vasari dirette al governatore militare e al castellano di Senigallia; copia dell'inventario predisposto dagli ufficiali della Camera apostolica riguardante le armi e le munizioni.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 7v
Persone/famiglie:
