Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Ruini Bruno (Senigallia)
Tipologia: lettera
Data: 1634-01-24
Contenuto: Girolamo Vasari riferisce a Bruno Ruini che, dopo il loro incontro a Pesaro, ha ricevuto lettere da Firenze dal cardinale [Carlo de’ Medici]. Questi gli ha chiesto di affidare la fattoria di Senigallia, appartenente a Vittoria della Rovere e fino ad allora gestita dallo stesso cardinale, a persona che si dedichi a tempo pieno alla relativa amministrazione. Pertanto, ne ha incaricato Baccio Rampini, a cui il Ruini dovrà consegnare tutto quello che si trova in dotazione alla fattoria, facendosi rilasciare una ricevuta, registrando tutto in uscita nello "stracciafoglio" che ha tenuto fino ad allora. Lo invita, inoltre, qualora abbia denari contanti, a rimetterli subito al tesoriere [Bernardino Ducci], oppure a consegnarli direttamente allo stesso Rampini se la cifra è inferiore a 100 scudi, sempre dietro ricevuta. Al Rampini consegnerà anche i "registri" non ancora usati, affinché possano esservi effettuate le registrazioni contabili secondo il sistema in uso a Firenze. Dispone, inoltre, che il Ruini continui pure, se ha iniziato il lavoro, a "conciare" i grani e provveda poi ad affidarne la gestione al Rampini; in tal modo, se si verificasse la possibilità di venderli, la consegna potrebbe essere fatta in una sola volta. Fornisca al Rampini la stima del bestiame posseduto dai coloni e lo informi sui debiti correnti che ciascun contadino ha, sia in merito alle masserizie che ai denari contanti, affinché si possano registrare nei "libri nuovi".
Segnatura: AV, 16 (50), c. 12v
Persone/famiglie:
