Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Rampini Baccio (Senigallia)
Tipologia: lettera
Data: 1634-01-24
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a Baccio Rampini che gli è stata assegnata la gestione della fattoria di Senigallia. La sua provvigione sarà di 60 scudi annui in moneta d’Urbino, a cui vanno aggiunte 4 some di grano secondo la misura di Senigallia, 10 some di vino della medesima misura, nonché 60 staia d’orzo per il mantenimento della cavalcatura. Una volta che si sarà trasferito alla fattoria, lo invita a farsi consegnare da Bruno Ruini tutte le grasce, i vini e le masserizie, rilasciandone ricevuta e annotando in un quadernuccio tutto quanto verrà incluso in questo passaggio di responsabilità. Dopo le relative registrazioni, il Rampini dovrà redigere un inventario delle dotazioni della fattoria. Dovrà inoltre farsi dare tre libri d’amministrazione non utilizzati, che dovrà portare o spedire allo Scrittoio di Pesaro affinché vengano iniziate le registrazioni secondo il sistema in uso a Firenze. Inoltre dovrà richiedere al Ruini la lista di tutto il bestiame di cui dispongono i lavoratori e i mezzadri della fattoria, verificando se corrisponda a quello elencato. In quel caso ne deve fare una stima del valore che andrà riportata sul "quadernaccio", di modo che venga addebitata ai coloni nei nuovi registri contabili. Provveda a far togliere ai contadini quei bestiami di loro proprietà che si trovassero sulle terre di [Vittoria della Rovere]. Dovrà mantenersi vigile nell’amministrazione; in particolare lo invita ad affittare l’osteria della Porta di Senigallia, oltre a venire a conoscenza dei patrimoni delle persone del luogo, così da servirsi di queste informazioni se necessario. Gli dà esplicita istruzione di risolvere le liti pendenti, in modo che risulti evidente che [Ferdinando II de’ Medici] e Vittoria della Rovere hanno a cuore soprattutto che si renda giustizia a ognuno. Dovrà quindi pagare "prontamente, ma 'l giusto" gli avvocati e i procuratori, registrando quanto corrisposto in uscita per "spese di liti". Chiede infine di essere informato quotidianamente su ogni occorrenza.
Note: Luogo non espresso, ma desumibile da 16, c. 13r.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 13r
Persone/famiglie:
Enti:
