Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Bibbiena)
Tipologia: lettera
Data: 1634-01-27
Contenuto: Girolamo Vasari scrive che il cardinale [Carlo de’ Medici] ha deputato Francesco Fabbri ad occuparsi delle liti giudiziarie. Ha saputo da una lettera di [Lorenzo] Poltri dell’indisposizione del padre [Giuliano Poltri]. Ha anche ricevuto lettere da Firenze che annunciavano la morte di Lorenzo [Vasari] suo fratello, che lascia una famiglia di cinque figli in tenera età. Ha conferito col Fabbri in merito alle iniziative dei Camerali sulla questione di Castelvecchio e, nel rispondere, si atterrà al parere dello stesso Fabbri. Per quello invece che riguarda le armi e le munizioni in dotazione a Pesaro, il V. si mostra scettico riguardo al fatto che si possa ottenere il permesso per prelevarle e inviarle a Firenze, prima che siano state sostituite con altrettante dotazioni da parte degli ufficiali della Camera [apostolica]. Riferisce anche che il cardinale de’ Medici gli ha scritto di spedire con il vascello deputato al trasporto delle armi anche 1.000 salme di grani provenienti dall’abbazia di Chiaravalle, ma il V. ne chiede l’autorizzazione espressa da Firenze, in quanto non è sicuro che l’imbarcazione possa sostenere un carico simile, e, in ogni caso, darà la precedenza alle artiglierie, armi e munizioni di proprietà di [Vittoria della Rovere]. Come risulta da una lettera che acclude e che gli è stata scritta dal procuratore d’Urbino [Cesare Angeloni], nonché dalla sua risposta, informa il Poltri sulla richiesta della Camera apostolica che sia ripristinato in favore della comunità di Urbino il diritto di riscossione dell’estimo, considerando tale entrata di natura giurisdizionale. In passato la stessa comunità aveva venduto tale prerogativa al duca [Guidubaldo II della Rovere] perché aveva necessità di denaro. Chiede che gli venga risposto celermente in merito. In un poscritto riferisce che [Francesco] Fabbri richiede una copia del breve concesso a suo tempo da Gregorio XIII al cardinale d’Urbino [Giulio Feltrio della Rovere], che gli sembra fosse stato inviato a Firenze da [Lorenzo] Docci.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): lettera del procuratore Cesare Angeloni.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 13v-14v
Persone/famiglie:
- Angeloni Cesare notaio ; procuratore ; attivo 1585-1638; nome citato
- Della Rovere Giulio Feltrio cardinale ; 1535-1578; nome citato
- Della Rovere Guidubaldo duca di Urbino ; 2. ; 1514-1574; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gregorius papa ; 13.; nome citato
- Medici de' Carlo cardinale ; 1596-1666; nome citato
- Poltri Giuliano cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano ; 1574-1634; nome citato
- Vasari Lorenzo 1583-1634; nome citato
