Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-02-03
Contenuto: Girolamo Vasari riferisce a Cosimo del Sera che, a causa della neve, ci sono stati ritardi nella ricezione della posta e che pertanto attende ancora la risposta circa la vendita di un quantitativo di 2.500 some di grano [cfr. 16, c. 15r]. Spera di concludere presto l’affare, trattandosi di merce mal conservata, che rischia di deteriorarsi. Fa presente che in quella "riviera" ci sono 30.000 salme di grano senza mercato. Riguardo al grano di cui ha trattato la vendita, aggiunge che si mantiene meglio quello del raccolto vecchio rispetto al nuovo. Ribadisce poi le difficoltà di entrare in possesso delle armi, artiglierie e munizioni di [proprietà di Vittoria della Rovere]. Ha infatti saputo da una persona che le aveva prese in custodia, dell’esistenza di precise istruzioni, in base alle quali tali materiali non dovevano essere consegnati finché non fossero stati rimpiazzati con quelli inviati dalla Camera [apostolica]. Il V. si è anche incontrato col colonnello Ludovico Giorgi, responsabile da quindici giorni delle stesse armi. Come ha già scritto all’ambasciatore a Roma [Francesco Niccolini], è necessario che sia rilasciata una procura particolare per poter prendere in consegna le armi e rilasciare ricevuta. Il Giorgi ha fatto presente, infatti, che il permesso di cui dispone il V, che lo autorizza anche alla vendita delle armi, non è valido. Infine, in merito al "negozio delle liti", ha scritto all’ auditore [Ludovico] Ricciardi perché non sa ancora se [Lorenzo] Poltri sia rientrato da Bibbiena a Firenze.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 15v-16r
Persone/famiglie:
- Giorgi Ludovico colonnello ; sec. 17.; nome citato
- Niccolini Francesco ambasciatore fiorentino a Roma ; 1584-1650; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista auditore ; 1566-1637; nome citato
