Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-02-16
Contenuto: Girolamo Vasari informa [Lorenzo] Poltri che si sta risolvendo la questione del debito di 7.000 scudi contratto dall’ebreo Moisè da Fano con [Vittoria della Rovere: cfr. 16, c. 4v] Se ne è fatto garante Isacco Matrici, altro ebreo. Moisè sborserebbe 1.000 scudi, con lettera di cambio, che acclude alla presente, riscuotibile da Cosimo del Sera depositario di [Ferdinando II de’ Medici] sul banco "Medici e Lippi e compagni setaioli". La somma corrisponde a 609 piastre; il rimanente dei 1.000 scudi, immediatamente solvibili, lo stesso Moisè li verserà direttamente al tesoriere Bernardino Ducci a Pesaro. Quello che resta del debito da assolvere, Moisè s’impegna a restituirlo in dieci anni, con rate annuali e modalità per cui lui e i suoi mallevadori, qualora non onorino una rata nei tempi dovuti, debbano vedersi raddoppiato il pagamento disatteso. Il V. aggiunge di aver accolto un termine così lungo, perché altrimenti i garanti si sarebbero ritirati, l’ebreo avrebbe accettato spontaneamente la carcerazione, e la riscossione di quanto dovuto sarebbe andata "in fumo", essendo il debitore privo di sostanze.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 20r
Persone/famiglie:
