Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-04-22
Contenuto: Girolamo Vasari rende noto a [Lorenzo] Poltri che ha ricevuto da Roma la polizza per l’esportazione delle 1.500 some di grano e che aspetta la conferma dei permessi avuti l’anno precedente. Lo informa anche che ha incontrato il vicelegato [Gaspare Mattei] di passaggio da Pesaro. In quell’occasione il Mattei lo ha invitato, anche a nome del cardinale legato [Antonio Barberini], concordando con quanto già proposto da [Lorenzo] Docci, a intraprendere dei lavori di contenimento al fiume Foglia, che ha danneggiato le proprietà di [Vittoria della Rovere] a Miralfiore nonché quelle contigue. Il vicelegato ha chiesto poi di prelevare un quantitativo di "pali" sequestrati al Barchetto, per fare dei lavori utili al porto di Pesaro, pagandoli a Vittoria della Rovere. Chiede anche che venga venduto ai Provveditori della sanità di Pesaro un magazzino situato presso il porto, di cui ha preso possesso la Camera [apostolica]; propone che il denaro per l’acquisto sia consegnato al tesoriere di Vittoria della Rovere [Bernardino Ducci] e quindi versato a chi ne diventerà il proprietario. Il V. si ritiene d’accordo. Informa di aver ottenuto dallo stesso vicelegato il permesso di transito per le "pannine e le drapperie" fino al porto d’Ancona, ma non quello per un quantitativo di lino proveniente da Borgo San Sepolcro, in quanto ritenuto di poco valore. Mette poi al corrente il Poltri della richiesta avanzata dal conte Ottavio Mamiani di un quadro raffigurante un cavallo, conservato a Casteldurante [Urbania] e promessogli dal duca [Francesco Maria II della Rovere] alla presenza di più persone disposte a testimoniare. Il V. gli ha risposto di non avere nulla in contrario, ma di non poter decidere senza disposizioni precise. Fa riferimento alla richiesta delle monache di Santa Chiara di rimuovere un "deposito" di proprietà di Vittoria della Rovere [e di Ferdinando II de' Medici] che si trova nella loro piccola chiesa, spostandolo dal pavimento alla facciata interna dell’edificio: ritiene che si possa concedere l’autorizzazione, previo parere degli stessi proprietari. Il V. conclude accennando alla questione della selva di Gradara e ad una lettera spedita da [Angelo] Galli a Ferdinando II de’ Medici che ha sottoposto all’attenzione di [Francesco] Fabbri.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 38v-39v
Persone/famiglie:
- Barberini Antonio cardinale ; 1607-1671; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Ducci Bernardino : di Iacopo di Giovan Battista tesoriere granducale ; n. 1576; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Galli Angelo sec. 17.; nome citato
- Mamiani della Rovere Ottavio conte ; 1594-1642; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
Enti:
