Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-04-22
Contenuto: Girolamo Vasari rende noto a [Lorenzo] Poltri che l’avvocato [Francesco] Fabbri si trova a Senigallia con uno dei revisori [dello Scrittoio] per risolvere la questione relativa alla stazione di posta gestita da Venerina [Borsi: cfr. 16, cc. 33v, 34rv]. Comunica poi di avere avuto modo di vedere certi libri contabili in cui sono annotate le partite di grano che Ascanio Soprani ha ricevuto da Santino Piazzoni fattore di [Ferdinando II de’ Medici], e che certificano la validità delle ricevute contestate dal Soprani. Informa poi che Giovanni Maria Cavalca gli ha parlato di alcuni beni da lui acquistati dal marito della figlia del conte Giovanni Tomasi, e su cui avanza delle pretese Paolo di Almerigo Bacchi in quanto sottoposti a fedecommesso. Il Bacchi ha citato il Cavalca, ma è opinione del Fabbri che lo stesso Cavalca abbia creato ad arte "questo negozio". Il V. si dichiara infine molto soddisfatto del Fabbri la cui opera è preziosa e utile negli affari più disparati; lamenta anzi che l’energico attivismo dell’avvocato lo porti ad occuparsi di troppe questioni, e dichiara di volerne ricondurre l’iniziativa nei limiti pertinenti al suo incarico.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 39v-40r
Persone/famiglie:
- Bacchi Almerigo sec. 17.; nome citato
- Bacchi Paolo m. ca. 1635; nome citato
- Borsi Venerina sec. 17.; nome citato
- Cavalca Giovan Maria ex cameriere ducale ; ante 1594-attivo 1636; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Piazzoni Santino fattore ; sec. 17.; nome citato
- Soprani Ascanio notaio ; attivo 1598-1649; nome citato
- Tomasi Giovanni conte ; 1574-1586; nome citato
Enti:
