Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-05-27
Contenuto: Girolamo Vasari allega alla presente il rendiconto dei debiti di Elia da Recanati, che ammonta a 1.500 scudi circa. Riferisce tuttavia a [Lorenzo] Poltri che l’ebreo pretende un defalco di 1.000 scudi per un contratto di cui il V. contesta la validità, così che rimarrebbe debitore di 1.500 scudi. Definisce la riscossione della somma una "cura disperata" perché l’insolvente è un anziano di 72 anni, ritiratosi ormai da mesi, e che ha come mallevadore [Giulio Cesare] Agostini, in condizioni finanziarie peggiori di quelle del garantito. Il V. sospetta inoltre che il quantitativo di cotone che l’ebreo offre come contropartita del debito non esista, sebbene ne abbia fissato il prezzo di vendita a 13 paoli la canna, quando il valore commerciale è al massimo di nove. Il V. riferisce quindi di voler procedere decisamente contro il debitore. Nel caso tuttavia che questi dichiarasse di voler onorare quanto dovuto, incasserebbe il denaro, fin tanto che da Firenze non gli vengano altre indicazioni.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 46v
Persone/famiglie:
