Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-07-01
Contenuto: Girolamo Vasari ritiene che [Lorenzo Poltri] sia stato informato da [Bernardino] Ducci della visita del vicelegato [Gaspare Mattei] alle comunità montane. Il Ducci, che accompagnava il Mattei, ha riferito che questi ha difeso con forza maggiore le ragioni di [Vittoria della Rovere] rispetto a quelle delle stesse comunità, nonostante che lo scopo del suo intervento fosse quello di dirimere le vertenze giurisdizionali esistenti in quei luoghi. Il Mattei ha inoltre fatto bandire ogni sorta di caccia e uccellagione dalla tenuta di Miralfiore fuori Pesaro, "che è luogo di delitia". Contrariamente a quanto ritenuto dal Ducci, che considera tale richiesta una sorta di "debolezza", il V. sottolinea l’opportunità e il favore, dimostrati per la tutela degli interessi di [Ferdinando II de’ Medici], nell’aver concesso la bandita, poiché la vicinanza alla città sottoponeva il luogo ai danni arrecati da moltissima gente e da cacciatori che ne usavano liberamente, in modo che "era ridotto luogo publico che pareva non havessi Padrone". Comunica poi di aver raggiunto un accordo nell’affare del barbiere Domenico Marini, da cui ha ottenuto solo 50 scudi, così come aveva consigliato Giulio Cesare Arduini al granduca [Ferdinando II de' Medici], dilazionando il pagamento del rimanente debito. Comunica di non aver spedito il memoriale di Giulio Cesare Tortorini, corredato dalle informazioni aggiuntive, perché è stato trattenuto dal farlo dallo stesso sacerdote, per l’intervento di Maria [Lavinia d’Avalos d’Aquino], visto che il Tortorini desidera aggiungervi alcuni chiarimenti. Dopo aver anticipato l’invio dei conti dei Giunti, in un plico segreto perché non adatti al formato della lettera, scrive dell’arrivo del balio [Paolo Ridolfi], che ha portato con sé un orologio per Maria d’Avalos. L’orologio però è stato guastato, probabilmente dai figli del Ridolfi, così che il V. non lo ha presentato alla d’Avalos, nella speranza di farlo aggiustare nel frattempo. In conclusione ricorda di aver spedito tramite il Ducci la relazione fatta dall'ingegnere [Alessandro] Bartolotti al Mattei, e riferisce che lo stesso ingegnere ha scritto al Poltri riferendo il parere del vicelegato in merito ai lavori di contenimento [del fiume Foglia]. Il V. congettura che non si potranno realizzare altro che aggiustamenti alle singole proprietà e non un lavoro di protezione generale, visto che le popolazioni del luogo non sopportano di pagare quelle tasse necessarie a finanziare lavori pubblici.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): carte riguardanti i conti dei Giunti a Venezia, spediti da Girolamo Vasari al Poltri.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 54v-55r
Persone/famiglie:
- Arduini Giulio Cesare sec. 17.; nome citato
- Avalos d’Aquino d’ Maria monaca col nome di Maria Lavinia ; 1589-attivo 1643; nome citato
- Bartolotti Alessandro ingegnere ; attivo 1625; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Ducci Bernardino : di Iacopo di Giovan Battista tesoriere granducale ; n. 1576; nome citato
- Marini Domenico sec. 17.; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Ridolfi Paolo balio e fattore ; sec. 17.; nome citato
- Tortorini Giulio Cesare ecclesiastico ; m. 1637; nome citato
