Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-08-26
Contenuto: Girolamo Vasari avvisa [Lorenzo] Poltri del mancato pagamento di un legato di 1.000 scudi ai frati di Terra Santa, per il fatto che questi non ne hanno fatto richiesta e non hanno mandato una persona appositamente incaricata a riscuotere la somma. Nel caso però si presenti una persona autorizzata il V. assicura che l’impegno verrà onorato senza problemi. È del resto da molto tempo che ha scritto a [Flavio] Paolozzi a Roma sul tipo di procura necessaria. In merito alla vendita dei beni del patrimonio granducale nel territorio della Legazione, il V. ritiene che bisogna capitalizzare al due e mezzo per cento solo "le fabriche e delitie" ubicate in campagna e non quelle di città; di quest’ultime chiede una stima a parte, perché non sono affittate e servono ai fattori e "ministri" dello [Scrittoio]. Affiderà al balio [Paolo Ridolfi] la fattoria di Fossombrone, secondo quanto ordinato. Lo farà tuttavia solo a patto che questi offra buone garanzie così da potergli assegnare le 10 piastre il mese di provvigione. Alla fattoria di Montebello il V. preferirebbe invece deputare [Salvino] Tommasi o una persona originaria di Battifolle, ricordando che la provvigione di 24 scudi fiorentini è comunque poca e obbligherebbe il fattore a spendere del suo.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 69rv
Persone/famiglie:
