Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-09-30
Contenuto: Girolamo Vasari informa [Ludovico] Ricciardi di non poter più procrastinare il pagamento del credito vantato nei confronti di [Ferdinando II de’ Medici] da Giovanni Antonio Suardi, originato dall’alienazione, a favore dei Baldassini, di certi beni che lui aveva acquistato dai [della Rovere]. Fino ad allora il credito non era stato soddisfatto sotto pretesto che i beni del Suardi erano stati posti sotto sequestro, ma ora non si può ignorare questo obbligo visto che lo stesso sta riscattando le sue proprietà. Bisogna evitare quindi il rischio che lo [Scrittoio] ne riceva spesa o che i suoi impiegati possano addirittura subire delle ritorsioni dal focoso figlio del Suardi, [Giulio], che "sta in la Cavalaria". Non a caso anche [Francesco] Fabbri ha corso qualche rischio in proposito.
Note: Luogo non espresso, ma desumibile da 16, c. 78r.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 78r
Persone/famiglie:
- Baldassini di Gubbio
- Baldassini di Gubbio
- Della Rovere di Urbino duchi
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Suardi di Bergamo famiglia
- Suardi Giovanni Antonio attivo 1616; nome citato
- Suardi Giulio cavaliere ; attivo 1617; nome citato
Enti:
