Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-10-07
Contenuto: Girolamo Vasari ritiene che [Ludovico] Ricciardi sia già stato informato dall’avvocato [Giovan Battista] Pucci della sentenza espressa dal vicelegato [Gaspare Mattei] nella causa di Castelvecchio, contraria agli interessi di [Ferdinando II de’ Medici]. Il V. lamenta di non aver avuto copia degli incartamenti prodotti durante il processo sostenendo che la questione è stata trattata in modo affrettato e che vi sono anche dei vizi formali. Assicura che le loro ragioni sono appoggiate da molte persone che, tuttavia, non osano manifestarsi pubblicamente. Riferisce di aver saputo dal dottor [Girolamo] Monaldi che suor Maria Lavinia [d’Avalos d’Aquino], in accordo col capitolo del convento, acconsente alla cessione di alcuni diritti dietro compenso di 200 scudi annui a vita, oltre che di forniture di beni in natura. Accenna poi ad una trattativa in corso a Pergola con un frate agostiniano e alla possibilità che [Giovanni Bernardino] Vichi si appelli. In merito il V. dispone di un testimone che afferma di aver saputo dal conte [Ottavio] Mamiani che la disposizione data da [Francesco Maria II della Rovere], riguardo ai gentiluomini non in servizio a corte, era che avessero solo la provvigione e non il vitto. Il V. informa anche di aver dato ordine di arrestare Elia [da Recanati], rifugiatosi nel convento di San Domenico, e che [Francesco Fabbri] sta cercando un compromesso nelle cause con le monache di Santa Cristina a Senigallia e con quelle di Santa Chiara a Urbino. Avvisa anche di aver stilato un contratto con don Giulio [Cesare] Tortorini e che è opportuno vendere la "coperta e sopalco di tavole", che ricopriva le barche di proprietà del granduca, stimata da [Lorenzo] Docci 90 scudi, anche alla cifra di 100 scudi. Il V. conclude la lettera riportando la richiesta dell’auditore fiscale a Senigallia Francesco Maria Gambarelli di prendere in affitto un appartamento del palazzo di Ferdinando II de’ Medici nella medesima località.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 78rv
Persone/famiglie:
- Avalos d’Aquino d’ Maria monaca col nome di Maria Lavinia ; 1589-attivo 1643; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Elia : da Recanati n. ca. 1561; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Gambarelli Francesco Maria fiscale ; attivo 1618; nome citato
- Mamiani della Rovere Ottavio conte ; 1594-1642; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Monaldi Girolamo dottore ; m. post 1644; nome citato
- Pucci Giovan Battista avvocato ; ca. 1586-1649; nome citato
- Tortorini Giulio Cesare ecclesiastico ; m. 1637; nome citato
- Vichi Giovanni Bernardino attivo 1558-1594; nome citato
Enti:
