Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-10-21
Contenuto: Girolamo Vasari informa [Lorenzo] Poltri di aver risolto la questione relativa a [Giovan Battista] Trada. Questi, per aver avuto in passato l’appalto della dogana di Senigallia, chiedeva che venisse defalcato il suo debito, perché a causa di un'epidemia avrebbe subito una diminuzione del commercio con danno per la sua attività. Il V. si era accordato per ridurre il suo debito di due quinti di quanto richiesto, ottenendone l’approvazione da parte del granduca [Ferdinando II de’ Medici]. Dà anche notizia di aver realizzato la vendita del magazzino di Pesaro dove erano ormeggiate le imbarcazioni di proprietà del granduca, liquidandolo per 110 scudi, dopo che [Lorenzo] Docci ne aveva stimato in valore in 90. Riferisce che ha definitivamente fatto approntare la piccola carrozza per la sua persona, nonché di aver già scritto al depositario [Cosimo del Sera] in merito all’esazione dei debiti. Avvisa anche che Salvino Tommasi è poco soddisfatto di esser stato destinato fattore a [Montebello]. Trasmette al Poltri una copia della patente del granduca, con cui gli affida il ruolo di commissario generale delle boscaglie.
Note: Allegato (di cui non è riportato il testo): copia della nomina di Girolamo Vasari a commissario generale delle boscaglie.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 81rv
Persone/famiglie:
