Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-10-28
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a Ludovico Ricciardi che cercherà di ritardare il pagamento a favore di [Giovanni Antonio] Suardi fino a quando non riceverà una risposta da Roma. Lo avvisa anche della disponibilità mostrata da Elia [da Recanati], che si trova agli arresti, a iniziare il pagamento del debito senza alcuna pretesa di defalco [cfr. 16, cc. 67r, 78r]. In merito il V. scrive che ha tentato di far trattenere in prigione il figlio dello stesso Elia, arrestato dall’Inquisizione, ottenendone però un rifiuto. Afferma di non essere in grado di dare informazioni sulla causa di [Giovan Battista Crivelli] a Milano, fino a quando non arriverà a Pesaro [Francesco] Fabbri, assente per un contenzioso con i suoi stessi parenti. In conclusione accenna al tentativo del vicelegato [Gaspare Mattei] affinché suor Maria Lavinia [d’Avalos d’Aquino] ceda ai Barberini e non ai [Medici] i suoi diritti su Castelvecchio. La stessa d’Avalos ha interceduto presso il V. a favore di un debitore [dello Scrittoio, Baldo Ordelaffi: cfr. 16, c. 108r], che si è rifugiato nella chiesa di San Francesco.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 82rv
Persone/famiglie:
- Avalos d’Aquino d’ Maria monaca col nome di Maria Lavinia ; 1589-attivo 1643; nome citato
- Barberini di Roma principi
- Elia : da Recanati n. ca. 1561; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Ordelaffi Baldo sec. 17.; nome citato
- Suardi di Bergamo famiglia
- Suardi Giovanni Antonio attivo 1616; nome citato
Enti:
