Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (s.l.)
Tipologia: lettera
Data: 1634-12-02
Contenuto: Girolamo Vasari si rammarica con [Lorenzo] Poltri per la cattiva gestione della fattoria di Fossombrone da parte di Agostino Guelfi. Questi e suo fratello, che ha provveduto a trasmettere allo [Scrittoio] il resoconto contabile dopo la morte dello stesso Agostino, si sono appropriati di cavalli, paramenti, biancherie della fattoria, ed hanno trafugato parte dei grani migliori. il V. afferma di esser riuscito a recuperare quanto ha saputo esser stato rubato e a farsi rimborsare ciò che non è stato restituito in natura. Tuttavia, a fronte di questa generale cattiva conduzione, il fratello del Guelfi ha restituito a [Ferdinando II de’ Medici] quanto gli spettava in conto della fattoria; pertanto [Bernardino] Ducci ha convinto il V. a tacere di queste inadempienze, dato che i Guelfi erano amministratori non originari del luogo e la loro pubblica censura avrebbe alimentato la generale ostilità verso chiunque venisse chiamato da fuori per gestire i beni di quella regione. Il V. ha tuttavia intimato al fratello del Guelfi di rendere conto dell’amministrazione della fattoria, per non essere chiamato a darne giustificazione in maniera meno amichevole in futuro. Dopo aver richiesto al Poltri di passare sotto silenzio la questione, il V. lo informa di aver scritto a [Florio] Facciani affinché ponga rimedio ai danni subiti dai mulini del Montefeltro e si faccia consegnare il bestiame spettante alla fattoria. Sebbene il Facciani abbia assicurato invano di fargli visita a Pesaro, il V. ne ha stima, mentre ricorda ancora al Poltri di non fidarsi mai del Guelfi. Conclude con la constatazione che i fattori non sono come gli altri "ministri" dello [Scrittoio] che lavorano sotto i suoi occhi e che possono essere più facilmente controllati: i fattori devono certificare da soli sulla propria corretta amministrazione.
Note: Luogo di destinazione. Firenze.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 89v
Persone/famiglie:
Enti:
