Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-12-09
Contenuto: Girolamo Vasari scrive a [Lorenzo] Poltri che non è stato possibile inviare la nota relativa all’amministrazione dei beni granducali. Lo informa poi sulla detenzione di [Giovanni Maria] Viviani, i cui figli gli hanno mostrato la loro disponibilità a onorare i debiti del padre, così che il V. li ha invitati a recarsi a Firenze per giungere ad un accomodamento della loro situazione debitoria. Ricordando la questione dell’acquisto del letto, è dell’opinione di non offrire se non 200 scudi del credito vantato [dallo Scrittoio] nei confronti di Elia [da Recanati], che si trova nelle prigioni dell’Inquisizione. Infatti il ricamatore, che si era offerto di rilevare parte dei crediti dell'ebreo, gli ha fatto visita in prigione e ha saputo che pretende un defalco di 1.000 scudi del debito col granduca, richiesta cui aveva rinunciato prima dell’arresto. Il risultato del colloquio è stato quello di incrinare la disponibilità del ricamatore ad assumersi parte dei crediti dello stesso Elia, così che il V. non nasconde che la possibilità dell’acquisto si sia fatta ora molto più remota, al pari di quella di riscuotere il debito che l’ebreo ha con lo Scrittoio. Invia quindi copia di una lettera sull’affare relativo a Urbano Urbani, così come gli rispedisce il memoriale di [Antonio] Saracini corredato dalle informazioni necessarie. Rassicura che il credito nei confronti delle figlie di Cristofano Lemmi sarà onorato. Avvisa anche che un certo Pietralata, che si trova a Senigallia, porterà al Poltri informazioni su quanto è stato definito tra un tal Cecconi e il balì [Andrea Cioli]. Il V. assicura poi che non solleverà alcuna richiesta in merito alla questione degli affitti delle località montane, anche se desidera conoscere come si svolgerà la vicenda solo per informazione personale. Riferisce poi della visita del conte [Cesare Fiumi] di Sterpeto, e delle sue richieste, tra le quali ritiene motivata solo quella di ottenere una provvigione dal granduca [Ferdinando II de’ Medici]. Il V. esprime infine soddisfazione per le migliorate condizioni di salute di [Vittoria della Rovere].
Note: Il luogo, non espresso, è desumibile da 16, c. 92rv.
Allegati (di cui non è riportato il testo): copia di una lettera riguardante Urbano Urbani; relazione informativa al memoriale di Antonio Saracini.
Allegati (di cui non è riportato il testo): copia di una lettera riguardante Urbano Urbani; relazione informativa al memoriale di Antonio Saracini.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 92rv
Persone/famiglie:
- Cecconi sec. 17.; nome citato
- Cioli Andrea segretario granducale ; 1573-1641; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Elia : da Recanati n. ca. 1561; nome citato
- Fiumi Cesare conte di Sterpeto ; attivo 1608-1642; nome citato
- Lemmi Cristofano sec. 17.; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Pietralata sec. 17.; nome citato
- Saracini Antonio fattore ; sec. 17.; nome citato
- Urbani Urbano ex camarlingo ; attivo 1625-m. 1636; nome citato
- Viviani Giovanni Maria ex tesoriere ; attivo 1605-m. 1638; nome citato
