Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-12-16
Contenuto: Girolamo Vasari scrive a [Lorenzo] Poltri di esser stato informato da [Flavio] Paolozzi della consegna effettuata al cardinale [Antonio] Barberini di un quantitativo di olio fatto arrivare dalla fortezza di San Leo a sua insaputa. Il Paolozzi ne era stato invece avvisato da [Giovan Battista] Scannaroli, maestro di casa dello stesso cardinale. Per questa ragione il V. si rammarica col vicelegato [Gaspare Mattei], che ha ammesso di aver proceduto alla presenza di testimoni, ma comunque senza avvertire lo stesso V., per paura che la richiesta potesse essere rifiutata. Il V. al contrario lo ha assicurato che [Ferdinando II de’ Medici] non avrebbe negato niente al cardinale, a patto che le sue richieste fossero state chiaramente espresse. Informa che le masserizie e le armi che si trovano nella fortezza di San Leo sono sotto la vigilanza di Antonio Profeta, ex fattore del luogo, prima che la fattoria fosse accorpata a quella di Poggio de’ Berni. Tuttavia, essendo il castellano responsabile di tali materiali, quando ne riceverà disposizione, il V. si adopererà affinché tutto ciò che si trova in deposito a San Leo venga trasferito alla fortezza del Sasso [di Simone].
Segnatura: AV, 16 (50), c. 93v
Persone/famiglie:
- Barberini Antonio cardinale ; 1607-1671; nome citato
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Paolozzi Flavio avvocato granducale a Roma ; attivo 1600-1640; nome citato
- Paolozzi Flavio avvocato granducale a Roma ; attivo 1600-1640; nome citato
- Profeta Antonio fattore ; sec. 17.; nome citato
- Scannaroli Giovan Battista vescovo ; ca. 1582-1664; nome citato
