Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1634-12-21
Contenuto: Girolamo Vasari fa presente a [Cosimo del Sera] il ritardo con cui gli è giunta la sua ultima lettera. Ritiene che sia sempre meglio prendere in considerazione le "prime offerte" di pagamento da parte dei [debitori], come dimostra il caso di [Giovanni Maria] Viviani e come lo stesso del Sera sa bene. Per mezzo del conte Alessandro Santinelli il Viviani ha proposto al V. una composizione del suo debito, offrendo come garante l’uomo più ricco d’Urbino [Giovanni Andrea Rossi: cfr. 16, c. 96r], cosa di cui il V. si dimostra scettico. Osserva che, se così fosse, converrebbe certamente accettare l'accordo. Nel frattempo ha fatto sottoscrivere al Viviani la revisione contabile, escludendone quanto deriva dall’equiparazione delle valute; gli è stato anche accordato il defalco di 1.000 scudi addebitati in merito ai conti dei Billi a Napoli. Il V. si riserva tuttavia di poter richiedere la differenza del cambio della moneta per vie legali.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 94v-95r
Persone/famiglie:
