Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Medici de' Ferdinando (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-01-20
Contenuto: Girolamo Vasari invia a [Ferdinando II de’ Medici] una relazione sul memoriale di Federico Paglia di Senigallia, che ha ereditato un debito contratto dal padre Francesco Paglia come [amministratore] della fattoria di Senigallia. Federico aveva ottenuto dal granduca [Ferdinando II de’ Medici] di pagare 300 scudi annui per la somma di soli 2.000 scudi. Essendo appena fanciullo all’epoca dei fatti, domanda che gli venga almeno ridotta una partita di some 339 di grano: dal prezzo di 11 scudi e 55 lire la soma, a cui il grano fu venduto a Venezia per conto di [Francesco Maria II della Rovere], chiede si passi a scudi 8 la soma. Inoltre, il Paglia, per saldare il suo debito, di cui pretende comunque un defalco, offre di consegnare una casa che possiede nel ghetto ebraico, con rendita di 75 scudi annui. Il V. ritiene l’affare vantaggioso, perché le "case che si trovano nei ghetti [sono] assegnamenti sicuri", e invita il granduca a compiacerlo tanto più che lo stesso offre buoni garanti "per la conservatione dell’evitione". A Senigallia il Paglia è inoltre un sostenitore degli interessi del granduca più di chiunque altro.
Note: Luogo non espresso, ma desumibile da 16, c. 88v.
Allegato (di cui non è riportato il testo): memoriale di Federico Paglia.
Allegato (di cui non è riportato il testo): memoriale di Federico Paglia.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 100v
