Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-01-20
Contenuto: Girolamo Vasari comunica a Lorenzo Poltri che, in occasione del viaggio del balì [Andrea Cioli] a Roma, è opportuno definire alcuni problemi rimasti in sospeso. In primo luogo le questioni di confine sollevate dalle comunità, che vorrebbero riacquistare i diritti su alcune montagne che, in passato, avevano donato a "Sua Altezza" [Francesco Maria II della Rovere], anche se loro pretese non sembrano avere forza sufficiente. In secondo luogo il fatto che i mulini di Pesaro, donati nella stessa maniera, sono ora di nuovo richiesti dalla locale comunità, mentre con [la devoluzione del ducato] gli ufficiali della Camera [apostolica] ne hanno subito incamerato i frutti. L’altra questione da sollevare a Roma è quella dei pali destinati ai lavori di ripristino del porto di Pesaro: al riguardo è necessario appurare il diritto di proprietà, in quanto già da tempo erano stati assegnati alle opere di ristrutturazione dello stesso porto, che sono state ritardate più del dovuto. In conclusione, il V. afferma di conoscere il motivo per cui egli stesso e i suoi collaboratori sono stati obbligati a portare armi, cosa che arreca poco decoro e non offre nessun vantaggio per il servizio del granduca. Per tutto ciò si rimette a quanto verrà deciso a Firenze.
Note: Luogo non espresso, ma deducibile da 16, c. 101r.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 101r
Persone/famiglie:
