Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-01-27
Contenuto: Girolamo Vasari esprime a Cosimo del Sera la sua meraviglia che non si sia ancora incontrato con il canonico [Pier Antonio] Viviani, pur essendo questi arrivato da giorni a Firenze ed essersi quindi recato a Pisa dove si trova la corte. Da parte sua assicura di adoperarsi al meglio per avere dagli altri membri della famiglia Viviani l’inventario dei beni mobili, che dovranno certificare offrendo garanzie. Uno dei fratelli aveva addirittura promesso al V. di consegnargli l’elenco di tutti i contratti e le cedole dei crediti. Tuttavia al momento di ripartire da Pesaro per Urbino, nello spazio di una notte, ha cambiato opinione, come il V. ha saputo dal conte [Alessandro] Santinelli. Scrive poi di aver ricevuto una sua lettera tramite il procaccia di Ancona, consegnatagli prima di quelle del Poltri a causa della neve che, evidentemente, rallenta la spedizione della posta tramite la via di Bologna. È infatti successo la stessa cosa con le lettere di [Francesco] Dini spedite dalla Guardaroba. Informa poi che se ci sarà ancora tempo per convincere il ricamatore a vendere il letto cercherà di farlo. Accenna anche al colloquio che [Gaspare Mattei] ha avuto col podestà di Gubbio e allega alla lettera il conto dei Pallavicini con la relazione degli "interessi di Napoli".
Note: Allegati: rendiconto contabile dei Pallavicini per gli interessi di Napoli.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 102v
Persone/famiglie:
