Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Ricciardi Ludovico : di Giovan Battista (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-02-03
Contenuto: Girolamo Vasari invita [Ludovico] Ricciardi a non preoccuparsi di scrivergli, limitandosi a farlo solo quando l’interesse di [Ferdinando II de’ Medici e Vittoria della Rovere] o quello dello stesso V. lo richiedano. Informa che, a causa delle nevicate, le lettere sono giunte con grave ritardo, e che l’ultima che ha ricevuto la farà leggere anche a [Francesco] Fabbri e che prenderà le decisioni opportune. In merito ad un certo "tale cattivo incontro" sa che il Ricciardi è ragguagliato dal depositario [Cosimo] del Sera e pertanto non si dilungherà ulteriormente. Non essendo inoltre a conoscenza se suo fratello, Federico [Ricciardi], sia tornato a Firenze, chiede di informare quest'ultimo che Abramo da Fano, debitore di Ferdinando II de’ Medici e dello stesso Federico, è scomparso dalla circolazione da alcuni giorni, nel timore, fondato, di essere incarcerato. Il V. dubita d’incassare alcunché "perché questi hebrei son tutti per la mala via". A conferma riporta la vicenda del fratello di Abramo da Fano, tale Moisè [cfr. 16, cc. 3v-5r, 15r, 20v, 48r, 49v], debitore per 6.000 scudi e garante del fratello per 50 scudi, che ancora non ha pagato nonostante le reiterate richieste del V., a testimonianza di quanta poca sia la speranza di riscuotere i crediti da costoro.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 104v-105r
Persone/famiglie:
- Abramo da Fano sec. 17; nome citato
- Del Sera Cosimo : di Neri depositario generale ; 1579-1655; nome citato
- Della Rovere Vittoria granduchessa di Toscana ; 1622-1694; nome citato
- Fabbri Francesco procuratore ; attivo 1634-1641; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Moisè : da Fano m. 1635; nome citato
- Ricciardi Federico 1579-1644; nome citato
