Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-03-10
Contenuto: Girolamo Vasari informa Cosimo del Sera sulla questione di [Giovanni Maria] Viviani specificando che Agostino Veluti gli ha fatto avere l’inventario di tutti i bestiami e le masserizie del debitore; assicura che si tratta di un elenco completo perché il Veluti è "persona diligente". Dopo aver lamentato che tutti i Viviani sono poco abili nelle trattative e non consentono di concludere la causa, ad eccezione del canonico Pier Antonio che è fra tutti il migliore a negoziare, il V. fa presente di non aver notizia di certe rimesse che Giovanni Maria Viviani ha fatto da Roma a Firenze successivamente alla morte del duca [Francesco Maria II della Rovere]. Riferisce che di quelle partite sarebbe creditore Lorenzo Docci e non lo stesso Viviani. Avvisa inoltre di allegare alla lettera il parere di Giacomo Rota, "più Anticho e pratico revisore" di [Ferdinando II de’ Medici], riguardante i conti del re di Spagna [Filippo IV d'Asburgo]. Invierà a tempo debito il resoconto dei Lagomarsino, anche se non nell'immediato perché gli ufficiali dello [Scrittoio] sono impegnati nella revisione della contabilità dei sali, per appurare quanto sia a credito della Camera [apostolica] e quanto di [Ferdinando II de’ Medici]. Il V. avvisa quindi di voler semplificare i libri contabili, facendo compilare un unico spoglio comprensivo di tutti i debitori, nel quale si annoteranno quelli la cui situazione verrà volta per volta risolta o per via legale o per composizione amichevole. In una vacchetta a parte, chiamata "Monte di debitori", verranno annotati tutti i debitori distintamente, i cui elenchi sono stati consegnati dai vari camarlinghi e depositari; per ciascun monte di debitori si terrà nello spoglio generale un conto acceso. Chi pagherà il dovuto verrà registrato sia nello spoglio, alla voce del "Monte di debitori" di cui fa parte, sia nella vacchetta a nome suo proprio. Se infatti si volessero annotare tutti distintamente nello spoglio, questo diventerebbe troppo voluminoso e, inoltre, la riscossione spesso riguarda cifre esigue. Quando i debitori saranno annotati in un unico libro, il V. ne trarrà il bilancio postillando ciascuna partita, perché sarebbe occorso troppo tempo se avesse voluto inviare il bilancio solo quando i debitori fossero stati "purificati", trattandosi spesso di persone coinvolte in cause in corso e di complessa procedura. Riguardo alla causa Baldassini afferma che la riapertura del processo presso la Ruota di Roma dopo due sentenze "conformi", ha intimorito molti di coloro che hanno procedimenti in corso con lo [Scrittoio]. Scrive poi di non aver notizia circa un aumento della domanda dei grani, e che se troverà da vendere lo farà. Allega un capitolo di quanto ha scritto a [Lorenzo] Poltri sull’ebreo Elia [da Recanati]. Aveva infatti lasciato intendere al debitore che si sarebbe rivolto a Roma. Ha ottenuto così l’effetto di intimorirlo e di fargli indirizzare un memoriale al granduca in cui offre di pagare subito 1.000 scudi, a patto che gli sia cancellato interamente il suo debito. Il V. da parte sua ha scritto a [Flavio] Paolozzi a Roma affinché protestasse per il fatto [che l’ebreo venga trattenuto agli arresti domiciliari dall’Inquisizione]. Anche il Poltri dovrebbe essere intervenuto. Ha contattato di persona pure il vicelegato [Gaspare Mattei] per lamentarsi di come l’Inquisizione ha proceduto al riguardo. Il Mattei gli ha risposto che chiederà di imprigionare nuovamente l’ebreo, altrimenti sarà lui a farlo a istanza del V., non ammettendo che l’Inquisizione "dia la casa per carcere".
Note: Allegati (di cui non è riportato il testo): parere di Giacomo Rota riguardante il debito del re di Spagna; parte di una lettera di Lorenzo Poltri relativa a Elia da Recanati.
Segnatura: AV, 16 (50), cc. 109r-110r
Persone/famiglie:
- Asburgo d' Filippo re di Spagna ; 4. ; 1605-1665; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Docci Lorenzo : di Alfonso ex soprintendente del Dipartimento di Urbino ; 1576-1660; nome citato
- Elia : da Recanati n. ca. 1561; nome citato
- Lagomarsino di Genova famiglia
- Mattei Gaspare cardinale ; vicelegato di Urbino ; attivo 1630-1650; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Paolozzi Flavio avvocato granducale a Roma ; attivo 1600-1640; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Rota Giacomo revisore ; sec. 17.; nome citato
- Rota Giacomo revisore ; sec. 17.; nome citato
- Veluti Agostino fattore e notaio ; attivo 1622-1645; nome citato
- Viviani di Urbino famiglia
- Viviani Giovanni Maria ex tesoriere ; attivo 1605-m. 1638; nome citato
Enti:
