Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Medici de' Ferdinando (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-03-22
Contenuto: Girolamo Vasari invia a [Ferdinando II de’ Medici] una relazione informativa sul memoriale di Elia da Recanati. Questi è debitore di circa 2.494 scudi e promette di pagarli con rate di 500 scudi annui. Presenta come garanti suo figlio e Giulio Cesare Agostini. Il V. dichiara di essere a conoscenza che sia l’ebreo sia i suoi mallevadori sono in cattive condizioni finanziarie. In particolare Elia e suo figlio hanno vissuto in maniera ritirata per timore di essere imprigionati per questo e per altri debiti; ultimamente sono stati incarcerati per opera del Sant’Uffizio e al momento si trovano agli arresti in casa propria. Informa anche che Elia ha sempre preteso il defalco di 1.000 scudi di 10 paoli, motivandolo con il danno economico subito per certe lettere di cambio, emesse dai "ministri" di [Francesco Maria II della Rovere] da riscuotere a Napoli. In passato Elia aveva ottenuto la dilazione di pagamento dal duca, a patto che rinunciasse a rivendicare la somma perduta. Il V. ammette che il contratto che sanzionava tale accordo è stato visionato anche dagli auditori del granduca. In conclusione ritiene che, se l’ebreo acconsentisse davvero a pagare subito i 1.000 scudi, sarebbe il caso di cancellargli il rimanente del debito visto che ha 73 anni e non possiede niente.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 111v
Persone/famiglie:
