Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-03-24
Contenuto: Girolamo Vasari avvisa [Lorenzo] Poltri di aver avuto già da tempo l’ordine di pagare ai frati "Zoccolanti di Terra Santa" il legato di 1.000 scudi disposto da [Francesco Maria II della Rovere], ma che nessuno si è mai presentato a reclamarlo. Tuttavia, giacché a Roma richiedono la ricevuta della relativa riscossione, il V. suggerisce di dare commissione per il pagamento ai Palagi, in scudi d’Urbino del valore di 6 paoli e due terzi per scudo, affinché lo rimettano a un rappresentante dell’Ordine deputato a riceverlo. Riguardo poi al memoriale dei frati del Barco di Casteldurante [Urbania], ha saputo che non sono stati pagati i 500 scudi [riguardanti un altro legato del duca]; ciò è accaduto sia perché la regola che seguono vieta di ricevere denari, sia perché le condizioni poste dal duca erano considerate ostative all’accordo. Il V. ritiene infatti che da parte dei religiosi si desiderava innanzitutto risolvere la questione della selva [pretesa a cui avrebbero dovuto rinunciare accettando il legato]. In merito invece al memoriale di Antonio Cortesi, capo bombardiere di San Leo, il V. non ha al momento ordinato niente, ma raccoglierà le informazioni per trasmetterle a Firenze. Riguardo poi alla richiesta di avere della legna in elemosina mossagli da certi frati Cappuccini chiede di sapere a che convento appartengano. Rispedisce inoltre al Poltri le due suppliche dei frati Zoccolanti e tre memoriali informati relativi a Giovan Battista Pennazza, Pietro e Martinozzo Billi e Elia da Recanati. Scrive che a breve fornirà le informazioni di corredo al memoriale di Baldo Ordelaffi, anticipando che non si otterrà niente da lui, tranne che per quei pochi beni per cui è sostenuto da garanti, dai quali il V. sta riscuotendo qualcosa. Circa la questione "de’ sali" si sta procedendo alla relativa revisione che si prospetta difficile e lunga, anche perché è necessario dedicare tempo alla riscossione dei crediti. Dagli alberi che si trovano sullo stradone della villa di Miralfiore ritiene che si caveranno solo 300 scudi in moneta d’Urbino, perché sono piante sottili e di poco valore. Chiede tuttavia che si decida se venderli o meno per non lasciar trascorrere il periodo adatto per il taglio, così da dover necessariamente attendere l’anno successivo.
Note: Allegati: tre relazioni informative sui memoriali di Giovan Battista Pennazza, Pietro e Martinozzo Billi e Elia da Recanati, per cui cfr. 16, cc. 111v-112r.
Segnatura: AV, 16 (50), c. 113rv
Persone/famiglie:
- Billi Martinozzo 1584-1636; nome citato
- Billi Pietro attivo 1622; nome citato
- Cortesi Antonio capo bombardiere ; sec. 17.; nome citato
- Della Rovere Francesco Maria duca di Urbino ; 2.; nome citato
- Elia : da Recanati n. ca. 1561; nome citato
- Ordelaffi Baldo sec. 17.; nome citato
- Palagi di Firenze
- Pennazza Giovan Battista doganiere ; sec. 17.; nome citato
