Gerarchia:
Da: Vasari Girolamo (Pesaro)
A: Del Sera Cosimo : di Neri (Firenze)
Tipologia: lettera
Data: 1635-03-31
Contenuto: Girolamo Vasari invia a Cosimo del Sera la copia autentica del bando pubblicato a Urbino riguardante [Giovanni Maria] Viviani, dove si vieta ai suoi debitori di pagare alcunché sia a lui che ai figli [cfr. 16, c. 112rv]. Il V. esprime la volontà di comporre in maniera amichevole la questione dell’aumento del debito per il cambio delle monete, ma fa presente che il Viviani non ha nessuno che ne curi gli interessi e che i figli "se ne vanno in cerimonie" [senza concretamente adoprarsi alla soluzione della causa]. Ribadisce quindi che da Firenze è necessario ottenere garanzie su tutti i beni e anche su quanto evidentemente verrà aggiunto al debito per la differenza del cambio valutario. Ha scritto a [Lorenzo] Poltri affinché cerchi di avere la licenza d’esportazione da Roma per 1.200 some di grano, in quanto ritiene che il mercato si rimetterà presto in movimento, nonostante "la Campagnia stia benissimo fino ad aesso tanto qui nell’Umbria, che nella Marca, e Romagna". Informa poi che [Bernardino] Ducci si è recato a Borgo [San Sepolcro] a festeggiare la Pasqua e invierà nella settimana lettere tramite il procaccia e farà anche una rimessa di denari per lettera di cambio. Ritiene poi che, se dopo le festività non si fosse riusciti a risolvere la causa col Viviani, sarà necessario trattenere il canonico [Pier Antonio] Viviani, dando ordine in un giorno feriale di sequestrarne le proprietà, affinché ciò venga subito eseguito [e i Viviani non abbiano il tempo di cautelarsi]. Dopo aver ricordato la supplica di Elia [da Recanati] a [Ferdinando II de’ Medici], scrive anche riguardo all’"arme" effigiata sulla porta della dogana di Senigallia. Ritiene di doverla togliere e ricorda quanto già comunicato e rappresentato al Poltri tramite un disegno della stessa insegna. Chiede quindi come si debba comportare, sostenendo che "quando s’ha da cascar da cavallo è meglio scendere da per sé con reputatione".
Segnatura: AV, 16 (50), c. 114v
Persone/famiglie:
- Ducci Bernardino : di Iacopo di Giovan Battista tesoriere granducale ; n. 1576; nome citato
- Elia : da Recanati n. ca. 1561; nome citato
- Medici de' Ferdinando granduca di Toscana ; 2. ; 1610-1670; nome citato
- Poltri Lorenzo : di Giuliano di Lorenzo segretario di Stato per il Dipartimento d'Urbino ; 1599-1650; nome citato
- Viviani di Urbino famiglia
- Viviani Giovanni Maria ex tesoriere ; attivo 1605-m. 1638; nome citato
- Viviani Pier Antonio canonico ; sec. 17.; nome citato
